mercoledì 27 maggio 2009

Funerale della Legalità

David Mills, confesso al suo commercialista Bob Drennan, in una lettera che pensava sarebbe rimasta top secret: “… la mia testimonianza (non ho mentito ma ho superato curve pericolose, per dirla in modo delicato) aveva tenuto Mr B. fuori da un mare di guai nei quali l’avrei gettato se solo avessi detto tutto quello che sapevo… Nel 1999 mi fu detto che avrei ricevuto dei soldi… 600 mila dollari furono messi in un hedge fund… a mia disposizione…”. 

Purtroppo per lui (e per “Mr B.”), Drennan lo denunciò al fisco inglese, così la lettera finì sul tavolo dei pm milanesi. Interrogato a botta calda, Mills confessò a verbale che era tutto vero, salvo poi ritrattare con una tragicomica e incredibile retromarcia.


Ad oggi sono state depositate le motivazioni di questa sentenza e l'avvocato inglese David Mills è stato condannato a quattro anni e sei mesi per corruzione in atti giudiziari dal Tribunale di Milano. Corruzione perpetrata dal gruppo Fininvest per dire il falso nei processi in cui era coinvolto Silvio Berlusconi; nello specifico: “tangenti alla guardia di finanza” e “finanziamenti a Craxi ed al suo Psi, tramite la società offshore All Iberian”.

Quindi ci troviamo dinnanzi ad un presidente del consiglio corruttore ma non condannato e non condannabile. Infatti la legge Alfano combinata alle regole sull’incompatibilità dei magistrati gli assicura il riavvio quasi da zero del suo processo, e quindi la quasi sicurezza di approdare alla sentenza di prescrizione.

Per spiegarmi meglio:

Con la condanna di Mills i 3 giudici hanno già espresso un convincimento sulla medesima corruzione imputata a Berlusconi, nello schema corrotto-corruttore, e sono perciò diventati per legge tecnicamente incompatibili a poter giudicare il premier. Quindi il processo dovrà essere celebrato in 3 giudizi, e anche se le prove già assunte nel dibattimento finché gli avvocati del premier vi partecipavano, potranno essere considerate valide, la difesa avrà sempre diritto di ottenere che di fronte ai  nuovi giudici vengano richiamati a deporre tutti i testimoni (22 in 47 udienze lungo quasi 2 anni), il che rende quasi impossibile che il processo ce la faccia ad arrivare alla fine. Infatti nel momento in cui ripartiranno le udienza ricomincerà a consumarsi anche la frazione di tempo che manca alla  prescrizione del reato (ridotta dalla legge Cirielli da 15 a 10 anni), che consiste in circa un anno, lasso che ben difficilmente lascerà al processo il tempo di approdare almeno alla sentenza di primo grado, e che certo non lo farà mai arrivare in Appello o in Cassazione.

Ora si capisce a cosa servivano tutte quelle leggi sulla giustizia, ora si apprende perché tutti quegli attacchi alla magistratura….semplicemente si stava dando l’estrema unzione alla GIUSTIZIA.

Minuto di silenzio in segno di lutto

Capaci 17 anni dopo

Sabato scorso è stato l’anniversario dei 17 anni della strage di Capaci, dove hanno perso la vita Giovanni Falcone, la moglie Francesco Morvillo e 3 uomini della scorta: Antonio Montinaro, Vito Schifani e Rocco Di Cillo.

Il 23 maggio 1992 alle 17.49, sull’autostrada Trapani - Palermo all’altezza di Capaci la “Piovra” colpì duramente lo Stato nella persona del suo nemico numero uno.

Sulla storia di Falcone si è già detto e ridetto, e non mi va di fare l’ennesimo elogio ad una persone che ho stimato e continuo a stimare profondamente, per la sua estrema dedizione e per il suo forte valore di giustizia.

Vorrei ricordare Falcone con una frase che ripeteva sovente e che illustra semplicemente la sua dedizione al lavoro e alla giustizia:


"Un uomo fa quello che è suo dovere fare,
quali che siano le conseguenze personali,
quali che siano gli ostacoli, i pericoli o le pressioni.
Questa è la base di tutta la moralità umana"


L’unica recriminazione che posso fare è che Falcone e poi Borsellino hanno fatto passi da gigante nella lotta contra la mafia; ma ora è stata imboccata una strada molto diversa.

Ecco la situazione attuale attraverso le parole di Marzia Sabella uno dei magistrati che ha inseguito e arrestato Bernardo Provenzano.

“Qui diventa sempre più difficile lavorare, che io debba avere la prova che una persona sia mafiosa prima di arrestarla, è un controsenso. Se lo so già non ho bisogno di intercettarla, se mai l’arresto. In secondo luogo se non la posso intercettare non acquisisco la prova, ed è come se gli dessi un nullaosta a delinquere. Inoltre non tutte le indagini in contesti come quello siciliano danno la certezza che un traffico sia di natura mafiosa. Prendiamo il furto di un auto vecchia. Episodi del genere non avvengono per ragioni economiche, cioè rivenderne i pezzi, ma per commettere reati più gravi, come l’omicidio. Noi non possiamo essere sicuri che sia già mafia Se io non sono libera di intercettare le comunicazioni di una persona coinvolta in questo reato o posso farlo per un periodo di tempo limitato, non riuscirò mai a capire se c’è dietro la preparazione di un attentato”

Questo, a mio modesto parere, vuol dire che la mafia non è più alle corde, costretta ha manovre eclatanti e pericoloso per cercare di sopravvivere, ma sta riacquistando potere...d’altronde  un noto esponente politico di Forza Italia non ha forse detto: “la mafia non esiste”….e : “la mafia non si può sconfiggere ma ci si deve convivere”…

Beh più esplicito di così…è lampante e chiaro con chi il nostro governo a deciso di schierarsi…

lunedì 25 maggio 2009

Ragazze Fuffa

Lo scorso fine settimana, per la prima volta dalla sua creazione sono andato a vedere Ragazze Sprint, ed ho capito perché non ci ero mai andato.

Partendo col presupposto che mi immaginavo un “concorso” diverso; credevo che trattandosi dell’elezione della ragazza Sprint, essa dovesse essere di bella presenza, capace di cantare, ballare e recitare. Va beh, forse io pretendevo troppo, ma non mi aspettavo un becero concorso di bellezza, con in appendice una gara canora, che definire gara è troppo, visto il numero di partecipanti: 3.

Cmq, detto questo, devo dire che ho trovato il concorso molto noioso con dei presentatori non all’altezza che non lasciavano il giusto spazio alle ragazze e autori di notevoli uscite totalmente fuori luogo; e come se  non bastasse ci si sono messi anche gli sponsor con degli intermezzi al limite dell’assurdo (la dimostrazione di acconciatura di Enphasis: ridicola, e fuori luogo; il far posare le ragazze sul palco per delle foto, noioso al limite del mortale).

Per non parlare poi delle ragazze, che erano si di bella presenza; ma non sapere quanti anni si hanno è un po’ grave; e poi suvvia: “non siete a Miss Italia, ma a un concorsino del cavolo, quindi scendete dal piedistallo, e al posto che sfilare forse è meglio che vi mettiate sui libri a studiare”. Sia ben chiaro, questo non valeva per tutte.

Dico questo perché le risposte delle ragazze alle domande sono state al limite dell’assurdo:

Domanda: “cosa ne pensate del cambio del binomio calciatore-veline con quello politico-veline?”

Risposta: “Io preferisco i calciatori”

Domanda: “perché in valle d’Aosta lo spettacolo è poco considerato?”

Risposta: “la domanda è troppo difficile non so rispondere”

… ... ... ... ...

Anna sprint premiazione
L’unico momento elettrizzante della serata è stata la competizione canora. E qui viene il bello…Infatti durante le esibizioni mi sono svegliato dal mio torpore (esibizioni molto gradevoli), ma ancora meglio è stato il momento della premiazione, dove sono letteralmente caduto dalla sedia, quando ho sentito il nome della vincitrice...e mi sono saltate subito in testa subito alcune domande: 



Come possono essere due parrucchieri, due estetiste, un impresario, un venditore di scarpe e un venditore di vestiti a decidere chi è più brava a cantare? Come è possibile che vinca la cantante che partecipa a solo una delle 2 serate dimostrando poca “professionalità"? Come può vincere la cantante che si limita ad una mera esibizione scolastica, e per altro non eccellente, e non una delle 2 che mettono in scena un vero spettacolo, abbinando all’esibizione canora balletti, abbigliamento e coinvolgimento del pubblico?

Probabilmente l’unica risposta possibile è che il concorso è una fuffa, dove non vince la più brava o la più bella, ma la “più amica”…

Dopo aver espresso questi miei pensieri da buon Rompiscatole, ecco l’esibizione di COLEI che doveva essere la vincitrice, e che nei cuori di tutti quanti ha VINTO (anche perché con un tifo così ):


Cinema 3D



Sta per impazzare la mania del cinema 3D, che tanto ha fatto colpo agli inizi degli anno 90, e quindi ho deciso di andare a provarlo.
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I miei ultimi ricordi del cinema tridimensionale risalgono a Gardaland e a Miravilandia, ma in tutti e due i casi, non si può parlare di veri e propri film, ma più che altro di spettacolini; mentre ora vengono proiettati veri film. Il primo ad uscire è stato: “Mostri contro Alieni” ed il secondo: “San Valentino di sangue”.



Il primo essendo un cartone animato computerizzato, non mi sembrava adatto per la visione in 3D, mentre il secondo, un horror, lo credevo più adatto. Quindi mi sono informato sul dove veniva trasmesso (aimè il cinema più vicino è quello a Venaria, gestito da Voglia di Cinema), ho preso la macchina e sono andato a provare questa esperienza.

Tralasciando il fatto che il film fosse bruttino, poco intenso, con una storia trita e ritrita e che mi aspettavo un utilizzo maggiore, quasi eccessivo, di effetti 3D (oggetti che sembrano colpirti, il volto del killer sbucare fuori dallo schermo all’improvviso, ecc...); si può dire che la qualità generica dell'immagine è molto coinvolgente, ci si sente presenti sulla scena, si può dire quasi accanto ai personaggi, e se sfruttati a dovere alcuni effetti sono veramente eccezionali (es: una pallottola sparata, schizzi di sangue, ecc…); ve lo posso assicurare, me la sono praticamente fatta sotto :-D

Posso concludere che l’effetto 3D “di nuova generazione” è notevole e molto coinvolgente, anche se credo vada ancora migliorato; ma nel complesso rende la visione molto gradevole e innovativa.

Ovvio che se si è amanti del cinema in alta definizione il 3D non fa per voi, perché l’immagine nel complesso perde un po’ di qualità.

Comunque personalmente credo che il cinema 3D sia il futuro

Gara 2

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Mercoledì sono stato a vedere Olimpia Miano contro Teramo, gara 2 di play off.



Questa volta la partita si è svolta a Palalido, struttura sicuramente più piccola, ma altrettanto calda.

Partita moto godibili, giocata fino all’ultimo tiro. Ho avuto la possibilità di vedere all’opera dal vivo 2 play italiani, future stelle della nostra nazionale: Luca Vitali e Giuseppe Poeta. Devo dire che Vitali è un giocatore che mi piace molto, anche se ultimamente non sta giocando molto bene.

Sono rimasto abbastanza deluso da tutti e due, in quanto gli ho trovati molto incompleti. Vitali malgrado la sua altezza (2.02 m) non attacca praticamente mai il ferro, ed in difesa è assolutamente terrificante. Poeta non ha una grande mano dalla lunga distanza e va solo a destra.

Per fortuna sono ancora molto giovani e potranno migliorare e far diventare grande la nostra nazionale.

E se si parla di paly e di nazionale, non si può non parlare del Poz….ebbene si, ho assistito ad una delle sue scene. Durante l’intervallo a sfidato un bambino a tirare da tre, questo a fatto 2/3 e il Poz gli ha dato 50 euro di premio…..MITICO POZ.

Ps: ecco perchè io gioco solo in Csi :-D

sabato 23 maggio 2009

Sogno o son desto

Non riesco a capire…. sognavo o ero sveglio…..

Mi sembra di aver visto un certo avvocato, credo si chiamasse Mills, che veniva condannato a 4 anni e 6 mesi per aver ricevuto 600.000 dollari da un certo Mr B. Sembra che questo fantomatico Mr. B avesse corrotto la guardia di finanza e finanziato illecitamente alcuni partiti, e che per non finire nei guai avesse pagato questo fantomatico avvocato per mentire in udienza.

Si, era sicuramente un sogno… infatti questo Mr B guarda caso era anche presidente del consiglio e non venne condannato grazie ad un super potere…..mi sembra si chiamasse energia solare….no sbaglio….scudo spaziale…..no no, ci sono…SCUDO ALFANO.

Questo potere le rendeva immune rispetto alla giustizia…..vedi, era per forza un sogno. Figurati se esiste un potere che rende alcuni cittadini più uguali degli altri…..non è possibile.

In più mi sembra di ricordare che questo Mr. B., non venne mai più giudicato perché grazie a leggi fatte da suoi vassalli, il reato commesso si sarebbe estinto per prescrizione. Questo perché il processo sarebbe dovuto ricominciare dal’inizio (47 udienze in circa 2 anni), e  i giudici sarebbero dovuti essere sostituiti, in quanto essendosi già pronunciati nei confronti dell’avvocato risulterebbero incompetenti, in quanto il loro giudizio è già stato espresso.

Ma no, era un sogno, figuriamoci se in un paese democratico come il nostro sia possibile che i termini della prescrizioni si arrestino insieme al processo, e all’eventuale ripresa del procedimento il processo ricomincia dall’inizio mentre i termini della prescrizione continuano a decorrere da dove sono arrivati; figuriamoci, la gente sarebbe incatenata in piazza…..

E’ un po’ come se ci fossero dei parlamentari mafiosi, o dei razzisti al governo, o ancora che il presidente de consiglio si faccia leggi personali per non andare in carcere….dai non è possibile, era per forza un sogno…

Vedi che era un sogno, infatti ho acceso la tv e ho sentito:

L’unica cosa che mi lascia perplesso e che non ho sentito la sveglia suonare…..mah

martedì 19 maggio 2009

Non è il mio governo

Il governo Berlusconi sarà ricordato come quello delle brutte figure...ormai siamo derisi da mezza mondo.

Non ci bastavano le pantomime delle corna nelle foto ufficiali, della mitragliata simulata alla giornalista russa, delle battute sul primo ministro svedese, della brutta figura al parlamento europeo, ecc…

Ora ci rendiamo ridicoli anche in campo internazionale.

Questa la frase incriminata:

Il ministro alla difesa, Ignazio La Russa: “L'Alto Commissariato dell' Onu per i rifugiati conta come il due di picche, cioè un vero e proprio fico secco

Penso che non siano necessari commenti; evidentemente il governo Berlusconi oltre a non rispettare la Costituzione e le leggi italiane non intende rispettare neanche le autorità e i trattati internazionali. Non voglio aggiungere nulla di più, mi limito a riportare le giuste repliche di Antonio Guterres rappresentante dell’Unhcr.

“Negli ambienti Onu a memoria di diplomatico, non si ricordano reazioni analoghe provenienti da paesi occidentali; quello usato non è un linguaggio da democrazia”


A voi riflettere...

I Pagliacci devono stare al circo

fischietto
Il basket è indubbiamente uno sport molto particolare; uno dei pochi che mischia tantissima tecnica/tattica ad una fisicità fuori dal normali; uno sport dove le partite si vincono a 30 secondi dalla fine e poi si perdono appena 10 secondi dopo, uno sport dove il contatto fisico è all’ordine del giorno, uno sport estremamente territoriale, e per questo particolarmente difficile da arbitrare.



Gli errori ci possono essere; come sbagliano i giocatori possono sbagliare anche gli arbitri, ma quando ci si trova di fronte, non ad errori, ma a vere e proprie porcherie cestistiche, che fanno dubitare la conoscenza delle regole e delle diottrie, allora cambia tutto.

Sono quasi 14 anni che gioco a basket, e non ho mai assistito a scene equiparabili a quelle che ho visto ieri. Per chi mi conosce, sa che sono un giocatore, che non protesta quasi mai contro le decisioni arbitrali. Ma ieri sera sono sbottato, la situazione era troppo grottesca.

Risultato: 2 tecnici, uno come giocatore e uno come allenatore (in 14 anni è il mio primo)

Non starò qui a dilungarmi sulla miriade di porcherie che sono state fischiate: come una palla contesa quando a contendersela erano 2 giocatori della stessa squadra o una rimessa laterale inventata, con i giocatori avversari che già tornavano in difesa ben consci di averla toccata. Quello che mi preme esprimere è l’immensa amarezza e rabbia che mi brucia dentro.

Ieri sera il gioco è stato frustrato sotto ogni suo aspetto, era impossibile fare qualunque cose, perché i fischi non avevano nessun senso logico, erano totalmente casuali. Mi sono sentito preso in giro, e cosa ancor più grave ho sentito i miei giocatori e la mia squadra presa in giro, e non ci ho visto più.

Il tecnico, sia bene chiaro, l’ho più che meritato, anche perché dando del ridicolo pagliaccio vis a vis all'arbitro, non poteva non fischiarlo. Dirò di più, però, il tecnico lo volevo prendere, volevo tutelare la mia squadra, dargli un segnale per fargli capire che ero con loro.

Se non si è in grado non si deve arbitrare, e questo dovrebbero capirlo sia i diretti interessati che chi da i fischietti a questi soggetti con evidenti turbe. Non è accettabile fare 300 km ed essere arbitrati da un pagliaccio che non vede quello che succede ad un metro dal suo naso rosso, non lo accetto e non lo tollererò più. Ieri sono stato sul punto di ritirare la squadra e se dovesse risuccedere lo faro senza pensarci due volte, perchè è vero che il Csi è solo un campionato amatoriale, ma il gioco ha una sua dignità e questa va rispettata.

Se voglio andare al circo, vado sotto un tendono, non in un campo da basket.

sabato 16 maggio 2009

La cruda realtà

E’ da parecchi anni che gioco a basket ed da alcuni sono dirigente ed allenatore di una piccola squadra dilettantistica, quindi di gente che si è approcciata a questo meraviglioso sporto ne ho vista parecchia, ma nonostante ciò rimango sempre basito di fronte ad alcune situazioni.

Non capisco come si possa essere convinti di essere dei fenomeni, se dopo 12 anni che giochi a basket non riesci neanche a ricevere una pallone con due mani; e quando forse lo realizzi, non ringrazi per quel che riesci a giocare e per l’opportunità che ti viene data ma te ne vai togliendo il saluto.

Non capisco come ci si possa descrivere a parole come il Ray Allen italiano, se non ne fai 51 in una partita di play off, ma nelle partite importanti totalizzi 2 punti e 3 stoppate subite; e non contento prendi anche 20 punti in faccia da un tuo compagno in allenamento che non si può proprio definire Wade. Questo dovrebbe farti capire che devi lavorare per migliorare, che ti devi impegnare; ma siccome le tue gesta non sono all’altezza della tua lingua, e la verità è amara, te la fai sotto e molli.

Non capisco chi arriva in un gruppo ed è convinto d’imporre la sua volontà comandando e spadroneggiando in lungo in largo, e quando non ci riesce, perché ha a che fare con delle persone che non hanno il carisma di una lattina, abbandona perché non ha più stimoli.

Non capisco chi è anni che millanta di essere forte e di poter giocare in categorie superiori….Ciccio se giochi in Csi, e per giunta malino, c’è un motivo, apri gli occhi.

Ma soprattutto non capisco, come si possa credere di crescere e migliorare se non si prende coscienza sei propri limiti, se non si lavora duro per migliorare, se non si dimostra cuore e voglia di fare, se non si prova attaccamento per una maglia ed una squadra che ti da la possibilità di praticare lo sport più entusiasmante del mondo e se non ci si dimostra umili.

Basta, basta…..aprite gli occhi la realtà è quella che avete davanti non quella che vi create nella vostra testa, si diventa bravi col lavoro, la voglia ed il gruppo, non con le parole


SVAGLIA  


Fatti non pugnette

Italia = discriminazione

Ormai è certo ed appurato, nel governo italiano, oltre a nani, pagliacci e ballerine ci sono anche i razzisti.

Dopo le impronte digitali ai Rom, la Bossi-Fini, la proposta dei vagoni della metro differenziati, le battute di dubbio gusto sul colore della pelle del presidente americano ed il futuro reato di immigrazione clandestina, condito con la possibilità di farsi giustizia da se (grazie alla legalizzazione delle ronde), che quei comunisti di Amnesty International hanno bollato come leggi discriminatorie contro le minoranze etniche, ora rimandiamo in mezzo al mare dei poveri disgraziati in condizioni precarie; e dove li mandiamo..... in Libia, famosissimo paese ospitale e tollerante.

La domanda è…..perché?

Perché sono criminali, come dice Roberto Maroni, o perché non vogliamo un Italia multietnica? parole del vostro presidente del consiglio. Perché abbiamo paura dell’uomo nero, o semplicemente perché in Italia al governo c’è un partito secessionista e razzista, fondato su principi anticostituzionali?

Risultato…..tutto il mondo, giustamente ci considera dei razzisti.

Beh direte voi, saranno quegli sporchi comunisti anti-berlusconiani, che se la prendono sempre con lui….si, in effetti sono quei bolscevichi dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati che hanno intimato l’interruzione dei respingimenti, ribadendo che la nuova politica del governo italiano si pone in contrasto con i principi di non respingimento sancito dalla Convenzione di Ginevra, e che in caso contrario ci saranno ripercussioni di diritto internazionale.

Forse parlare di leggi razziali equiparandole a quelle del regima fascista è un po’ troppo, ma la strada intrapresa mi sembra molto pericolosa. Se poi aggiungiamo i tentativi di controllare la magistratura, il monopolio dell'informazine, i tentativi di sopprimere la libertà di stampa e di opinione, l'impunibilità delle alte cariche dello stato, beh forse c’è da preoccuparsi per il futuro…….

Nota, per chi non sapesse che cos’è il “diritto di Asilo” (procedura per il riconoscimento della protezione internazionale):


Può fare domanda lo straniero che intenda chiedere protezione dallo Stato italiano perché fugge da persecuzioni, torture o dalla guerra, anche se ha fatto ingresso in Italia in modo irregolare ed è privo di documenti. 


Il richiedente dovrà motivare nella domanda le circostanze di persecuzione o danno grave che ne hanno motivato la fuga.


Gli agenti di questa persecuzione o danno grave possono essere lo Stato, partiti o organizzazioni che controllano lo Stato o una parte del suo territorio o soggetti non statuali qualora lo Stato, o chi lo controlla, non vogliano fornire protezione alla vittima di persecuzione o danno grave.


Non può essere riconosciuto rifugiato o beneficiario di protezione sussidiaria chi rientra nelle seguenti categorie:

-chi abbia commesso un crimine contro la pace, un crimine di guerra o un crimine contro l’umanità; -chi abbia commesso un crimine grave di diritto comune al di fuori del paese di accoglimento e prima di esservi ammesso in qualità di rifugiato; -chi si sia reso colpevole di azioni contrarie ai fini e ai principi delle Nazioni Unite.
d) "razza"e) "opinione politica".Nell’esaminare se un richiedente abbia un timore fondato di essere perseguitato, è irrilevante che il richiedente possegga effettivamente le caratteristiche razziali, religiose, nazionali, sociali o politiche che provocano gli atti di persecuzione, purché una siffatta caratteristica gli venga attribuita dall’autore delle persecuzioni.
-il rilascio del titolo di viaggio per rifugiati per potersi recare all’estero;
-il rilascio del tesserino di rifugiato che consente ulteriori rinnovi e pratiche;
-di fare richiesta di cittadinanza per naturalizzazione dopo soli 5 anni;
-di ricongiungere la propria famiglia, o effettuare una coesione, in base ai requisiti previsti dalla legge, ma senza dimostrare alloggio e reddito, e con facilitazioni per quanto riguarda i documenti attestanti il legame familiare;
-accesso all’occupazione;
-accesso all’istruzione;
-assistenza sanitaria e sociale (invalidità civile, assegno di accompagnamento, assegno di maternità) a parità coi cittadini italiani.



Ai fini della valutazione del riconoscimento dello status di rifugiato, gli atti di persecuzione come stabilito dalla Convenzione di Ginevra, devono alternativamente:


a) essere sufficientemente gravi, per loro natura o frequenza, da rappresentare una violazione grave dei diritti umani fondamentali, in particolare dei diritti per cui qualsiasi deroga è esclusa;b) costituire la somma di diverse misure, tra cui violazioni dei diritti umani, il cui impatto sia sufficientemente grave da esercitare sulla persona una violazione grave dei diritti umani fondamentali; 


Gli atti di persecuzione possono, tra l’altro, assumere la forma di:


a) atti di violenza fisica o psichica, compresa la violenza sessuale;b) provvedimenti legislativi, amministrativi, di polizia o giudiziari, discriminatori per loro stessa natura o attuati in modo discriminatorio;c) azioni giudiziarie o sanzioni penali sproporzionate o discriminatorie;d) rifiuto di accesso ai mezzi di tutela giuridici e conseguente sanzione sproporzionata o discriminatoria;e) azioni giudiziarie o sanzioni penali in conseguenza del rifiuto di prestare servizio militare in un conflitto, quando questo potrebbe comportare la commissione di crimini, reati o atti considerati crimini di guerra o contro l’umanità;f) atti specificamente diretti contro un genere sessuale o contro l’infanzia


Al fine del riconoscimento dello status di rifugiato, gli atti di persecuzione devono essere riconducibili ai motivi di:
a) "religione";b) "nazionalità"; c) "particolare gruppo sociale";


Il riconoscimento dello status di rifugiato consente:


-il rilascio di un permesso di soggiorno per asilo politico della durata di 5 anni;

venerdì 15 maggio 2009

Valle d'Aosta contro Facebook

Con questo post sicuramente non mi attirerò le simpatie di molti, ma visto il titolo del mio blog, la cosa è più che naturale :-D


Qualche settimana fa si è scatenata una terribile “guerra” (perdonatemi l’infelice metafora, lo so che le guerre sono altre) a causa della creazione di un gruppo su facebook: “Quelli che odiano la Valle d’Aosta”.


Inseguito alla creazione di questo gruppo molti miei compaesani si sono indignati e sentiti offesi, tanto che gli ha portati a creare gruppi di contrasto come: “Quelli che amano la Valle d’Aosta”; “Facciamo cancellare il gruppo: Quelli che odiano la Valle d’Aosta”.


Partendo dal presupposto che ritengo la parola "odio" un po’ forte, e che Fb dovrebbe essere un passatempo scherzoso (anche se a ben vedere, gli utilizzi commerciali dietro questo social network sono notevoli). Ritengo che la libertà di espressione sia importantissima e che vada tutelata. L’unico limite che riconosco a questa libertà è quello di non ledere diritti altrui; e perdonatemi, ma il dire che in Valle d’Aosta ci sono le pietre, tramonta presto il sole e fa freddo, oltre ad essere delle verità indiscutibili, non possono sicuramente offendere nessuno.


Quindi a mio modesto parere chiederne la cancellazione è una grave violazione di questo diritto, che guarda caso si è prontamente verificata.

Non so se è stato cancellato dall’autore o dai responsabili Fb, cosa di cui non mi stupirei visto l’alto tasso di censura presente; resta il fatto che è stata perpetrata una condotta discriminatoria ed ingiusta.

Con il nostro comportamento, si mi ci metto anche io, anche se non ero iscritto a nessuno di questi ruppi, non abbiamo fatto altro che dimostraci chiusi, permalosi e poco ironici. Abbiamo dimostrato di essere piccoli piccoli e di offenderci per delle cavolate, dando in parte ragione al creatore del gruppo.

Cazzo fatevela una risata!!!!!!

Il gruppo può essere stato creato in modo scherzoso, stereotipando le nostre abitudini (si chiama satira o caricatura). Io stesso ho creato un gruppo “Per fortuna non sono un calciatore”, ma con questo non volevo offendere nessuno; e suppongo che lo stesso intento ce lo avesse l’autore del gruppo incriminato.

E se così non fosse state, beh, è una sua opinione perché ve la prendete tanto????????

giovedì 14 maggio 2009

Che dire....sono francesi......

Qualche settimana fa sono stato a Parigi, con la mia ragazza, non starò qui a dilungarmi sui racconti della città e della mia esperienza, ma sono stato colpito da una cosa in modo particolare.

Mi è capitato di vedere una strana moda francese.

Voi mi direte:“che c’è di strano, sono francesi è normale che facciano cazzate”, beh in effetti è vero, ma questa cosa è molto particolare; infatti in più di una occasione ho visto che si divertivano a simulare balletti, rigorosamente filmati con sfondo della Tour Eiffel

Che dire non ho la più pallida idea di che cosa ci sia di divertente, e a che cosa serva, ma dai mangia lumache che cosa ci si può aspettare


martedì 12 maggio 2009

Armani Jeans vs Monte Paschi Siena


Domenica sono stato al Forum di Assago, oggi Mediolanum Forum, a vedere Olimpia Milano contro Monte Paschi Siena, nell’ultima passerella che precede i play off.

Grazie ad una splendida sorpresa dei miei amici, mi sono trovato a vedere la partita a pochi metri dal campo, ed è stata una vera esperienza unica. L’emozione è stata forte, ed il trattamento di tutto riguardo; guardare una partita così a tutto un altro sapore e se poi a questo aggiungiamo che la partita è stata inaspettatamente  combattuta, verrebbe da dire: “CHE COSA VUOI DI PIU’ DELLA VITA?”

Beh, forse se i “grigi” avessero fischiato con un po’ di criterio il risultato alla fine sarebbe stato un altro. Ci sono stati almeno una decina di fischi più che dubbi; l’arbitraggio dava l’idea di essere a senso unico ed ha parecchio condizionato la partita.

Malgrado ciò le red shoes, hanno lottato e ci hanno creduto fino alla fine; da antologia la stoppata di Hawkins su Eze e la difesa di mordente su Mc Intyre che è riuscito a mandarlo fuori giri

Proprio Marco Mordente mi ha stupito per la sua intensità di gioco, malgrado le mani fossero glaciali , e per la voglia di vincere.

Memorabili due scene che lo vedono protagonista:

-Dopo un fallo non fischiato ed un canestro subito mentre si accinge a rimettere la palla in gioco si rivolge all’arbitro: “Ma (censura) ne vuoi fischiare uno????? Dai dimmi perché non fischi dai!!!!”

-Con l’Aj in recupero sotto di 3 punti mentre difende su Mc Intyre si prende il lusso di caricare la folla  e di rubargli la palla.

L’unica cosa che mi ha lasciato indignato è l’indiscriminato aiuto dato al Mps che non ha bisogno di questi piccoli aiuto, già sono palesemente superiori, già in Italia si gioca per il secondo posto, se poi ci si mette anche ad aiutarli all’ora la situazione diventa ridicola.