giovedì 31 dicembre 2009

Tre giorni da fattorino

Ebbene si, la neve di questi giorni è anche un po' colpa mia :-D

Infatti in queste giorni pre-natalizi  ho consegnato i fiori per "Fiori e Fiori" il negozio di fiori vicino a piazza Zerbion gestito, in parte, da una amica della mia dolce metà.

Non prendetemi per uno che non ha mai fatto nulla nella sua vita, perché per alcuni anni ho "lavorato" in un cinema, ho "lavorato" in studio con mio padre ed ho fatto il portiere in un albergo. Però da quando ho iniziato l'università, causa esami, non ho più "lavorato".

Il "lavoro" in se è stato molto semplice, sopratutto grazie all'aiuto fornitomi dalle mie cape :-), ma delle note di colore ci sono state.

Infatti ho scoperto che ha Chatillon i numeri civici li mettono a casa (1a da un lato e 1b dall'altra parte della strada, o in sequenza 22-23-24-21), che la frazione di Breil è complicatissima, ci ho messo più di mezzora a trovare la casa. La consegna più complicate è stata quella in via Colle di Joux: dopo un breve tratto a piedi, a causa dell'abbondante neve, ho trovato il civico, ma il cancello era sprangato; allora sono passato da un altro giardino, camminando in mezzo alla neve, fino a trovarmi di fronte la classica casa da film degli orrori. Doppia scalinata, a destra e a sinistra, fino a raggiungere un simil-porticato; finestre tutte sprangate e campanello con il classico "DLIN DLON". Ovviamente, come da film dell'orrore di quart'ordine, la casa era abitata da una signora anziana, che non mi ha aperto la porta, ma ha attirato la mia attenzione bussando ad un vetro delle finestre scostando leggermente le tende. Malgrado i presupposti per finire a pezzi ci fossero tutti, ho consegnato i fiori e salvato la pelle :-D.

Ci sono stati anche moltissimi lati positivi, come le mance, gli aperitivi offerti ed alcune cose divertenti, come un cartello appeso in un condominio che recitava:
L'ultimo che rientra la notte spenga la luce
Per non parlare del fatto di poter curiosare in casa degli altri, lo so, sono una comare zitella ahahahahaha

Un ovvio grazie lo devo fare ai miei capi che mi hanno di molto facilitato il compito

Mi sembra giusti chiudere con una bella marchetta
Se dovete comprare fiori, piante o altre idee regalo, rivolgetevi a Fiori e Fiori in via Roma 30 Saint-Vincent....fidatevi non rimarrete delusi...ottimo servizio, eccezionale confezionamento, splendide merci e, il che non guasta mai, prezzi convenienti

mercoledì 30 dicembre 2009

Il Canestro Del Cuore (1° Edizione)



Grazie ad una brillante idea di un mio compagno di squadra, tale Dario Mazzanti, noi, e quando parlo di NOI mi riferisco agli Atomic Flies Basket, la mia squadra; abbiamo organizzato per martedì 22 dicembre una partita di basket di beneficenza, tra la Chez Drink (serie D) e la Moretti Zero (Serie C), il cui ricavato sarebbe stato devoluto all'Associazione Valdostano pro Infanzia Brasiliana.

Così, ci siamo imbarcati in questa avventura...

Ma come ogni manifestazioni che si rispetti, gli inconvenienti non sono mancati. Uno dei tanti è stato che a poche ore dall'inizio ha cominciato a nevicare, il che ci ha costretto a rimandare l'inizio della manifestazione per mancanza di pubblico (15 minuti prima dell'inizio erano presenti al palazzetto solo 6 persone). Per fortuna col passare dei minuti la gente ha cominciato ad arrivare.

La serata è cominciata con una gara da 3 punti, a cui partecipavano 2 componenti per ogni squadra. Ad iniziare è stato Simone Blanc che ne ha messi 11 su 25, poi è stato il turno di Christopher Scalia che ne ha piazzati 13; mentre i due giocatori della serie C, Liguori e Balliro, ne hanno messi rispettivamente 11 e 12. Quindi si passati alla finale tra Scalia e Balliro, dominata dall'americano con 16 centri, rispetto ai 9 del valdostano.

Finita la gara è cominciato il derby.

Era la prima volta che queste due squadre si affrontavano e malgrado tra le due società non scorresse buon sangue, la partita è stata molto gioiosa e divertente. Inizialmente la "serie D" sembrava poter dominare la gara, ma verrà poi sconfitta 60 a 83. Col passare del tempo la superiorità tecnica della Moretti Zero si è vista, sopratutto grazie al play Lisandro Liguori, che ha messo in scena una vera e propria esibizione di basket. Da applausi alcuni gesti tecnici, come un apertura a tutto campo dietro la schiena o un passaggio sotto le proprie gambe e sotto quelle dell'avversario.

La serata è stata intervallata da alcuni stacchi musicali fatti dal mio amore. Esibizioni molto belle e coinvolgenti. Durante "Senza Logica" (la sua canzone) le due panchine si sono messe ad applaudire a tempo di musica, coinvolgendo il pubblico e  durante "We are the world" le due squadre si sono abbracciate ai lati del campo supportando la "CANTANTE"  durante il ritornello, il che ha reso l'atmosfera ancora più bella.

La serata si è conclusa con la premiazione ed un buffe a base di panettone, paste e spumante.

Sono rimasto molto soddisfatto della serata, tutto è filato per il meglio, e a mio modesto parere è stata una bellissima serate e come ulteriore risultato positivo, malgrado non ci fosse il pienone, abbiamo raccolto circa 1300 euro da devolvere all'AVIB.

Per chiudere voglio ringraziare i miei compagni di avventura: Diego, Gabriel, Tzan, Vale, Ste, Wise, Bonny, Vita ed il presentatore Mazza, ma un ovvio grazie va fatto anche alle due società che hanno reso possibili tutto questo, al Comune di Chatillon, la Comunità Montana, La FIP, l'AVIB, la Living Sport e il Volley di Chatillon e ovviamente alla CANTANTE Annaclara de Cio

giovedì 17 dicembre 2009

ATTENTATO

Sono pronto a scommettere che molti di voi avranno pensato a Beppe Braida sentendo il telegiornale di domenica...

ATTENTATO

La violenza va sempre e comunque condannata, il gesto è stato vile e insulso, ma, non per questo, ora ci si deve uniformare e nascondere. La critica e l'opposizione devono esistere e resistere al tentativo di nascondersi dietro le sottane del nuovo martire italiano. Datemi dell'ipocrita, dell'insensibile, del terrorista, non mi interessa... quello che non sopporto è il teatrino che si sta costruendo intorno a questa vicenda.

E' vero il gesto è da condannare senza appello, ma ora non possono farci passare il puttaniere mafiose di qualche settimana fa, come la vittima sacrificale del clima politico italiano. Basta mostrare quella faccia insanguinata, basta dipingerlo come un miracolato o come un paziente modello. A lui vanno i mie più caldi auguri di pronta guarigione, ma ai miei occhi rimane lo stesso politico che sta rovinando l'Italia. 

Vero è che a tirare le fila del teatrino e sempre quel volto tumefatto che dolorante e sotto shock non ha esitato ad esporre il suo volto, riuscendo dall'auto, dando così il via alla nascita del Presidente Martire, o se preferite Presidente Calimero.

Perché la storiella della vittima regga si deve cercare un cattivo, e quindi, tutti pronti a trasformare un malato di mente, in cura da quando aveva 18 anni, che ha agito in preda alla sua follia in un braccio armato dei contestatori... ma fatemi il piacere. Quello è e resta un gesto di una squilibrato che non ha nulla a che fare con la politica... ma quale clima di odio!!! un folle, in quanto tale, compie un gesto inconsulto ed imprevedibile; non viene plagiato dal No B Day, dal Fatto Quotidiano, da Anno Zero, ecc... nessun oppositore ha mai inneggiato alla violenza, gli unici a parlare di forza e di fucili sono stati i suoi alleati in verde.

Quello che più mi preoccupa è quello che ci aspetta. Trovo aberrante sentir parlare di censura o chiusura di siti internet, di misure per reprimere la contestazione. Temo che sia stata consegnata la c.d. pistola fumante a questo "regime".

Ma quel che è peggio è che si rischia l'ennesima rinascita di Berlusconi, grazia ad un opposizione supina che non è in grado di prendere posizioni forti e che mette a tacere le uniche voci fuori dal coro.

Rischiamo di non vedere la fine di questo incubo

Vorrei chiudere con un messaggio al Ministro Maroni:

"Ministro un disegno di legge o una legge, anche se fatto da altri e non dal lei, se è una porcata, rimane una porcata, quindi non ha senso proporlo e poi giustificarsi dicendo di non averla fatta.
Lei continua a parlare di clima d'odio alimentato dai blogger, da facebook e dall'opposizione ed ha millantato di limitare questo propagarsi su internet di odio nei confronti del presidente. Potrei essere d'accordo con lei, ma allora si occupi anche di tutti quei siti o gruppi che minacciano o infamano i vari Travaglio, Anno Zero, gli Juventini, ecc... Quindi la smetta di strumentalizzare l'accaduto.
Vorrei chiudere, dicendole che l'ho ascoltata ieri a Matrix quando ha detto che sarebbe stato gravissimo se la polizia, avvisata della presenza di un folle che minacciava Berlusconi, non fosse intervenuta; mentre essendo stata avvisata che una folle dava fastidio ai passanti, senza entrare nel merito della persona del Cavaliere, allora aveva fatto bene a non intervenire. SI VERGOGNI, ed ora se vuole mi oscuri pure il blog"

martedì 15 dicembre 2009

Un giorno da Experience



Martedì 8 dicembre ho partecipato al PLUFFER DAY, entrando, per un giorno, a far parte degli Atomic Experience.

Il quadrangolare era organizzato per ricordare lo scomparso Maurizio Coslovich, giocatore del Pont-Donnas, e vi hanno preso parte gli Atomic Experience, i Giurassici, gli Sharq e lo stesso Pont-Donnas. Agli Experience si sono aggiunti alcuni Atomic Original, tra cui io, per completare il roster.




La manifestazione si è svolta alla Sport Haus di Gressoney; una bellissima struttura, non fosse stato per il freddo.

Devo essere sincero nel dire che non pensavo di giocare così tanto, e sono rimasto piacevolmente soddisfatto per i tanti  minuti  che mi hanno visto come protagonista; ed ancora più felice mi hanno reso i vari complimenti ricevuti dai miei compagni di squadra e dal mio vecchio allenatore.

Ovviamente ulteriore felicità me lo ha dato purgare nuovamente i nostri amici/nemici di Ponte. Con le altre due squadre, nettamente superiori, abbiamo fatto del nostro, disputando delle buone partite e facendoci rispettare.

E' sempre bello ed emozionante confrontarsi con giocatori molto più forti e con un curriculum cestistico di grande rispetto, perchè ogni rimbalzo, ogni tiro, ogni passaggio, ogni canestro è un conquista, un successo e motivo di orgoglio personale. Non tutti possono dire di riuscire a stare in campo, dignitosamente, anche contro avversari molto più forti.




Sono rimasto molto soddisfatto della mia prestazione personale; quasi perfetto in difesa, tenendo conto che marcavo avversari molto più alti di me, buona in attacco e nella gestione del gioco. Come se non bastasse sono riuscito a togliermi qualche soddisfazione personale; come stoppare un giocatore di due metri o segnare un canestro rovesciato molto bello.

Mi ha fatto anche molto piacere saldare il rapporto con i "nostri veterani", dimostrando, finalmente, di essere un gruppo unito e non due squadre distinte, e ponendo le basi per un eventuale futuro campionato federale.....anche perché il gioco espresso è stato di tutto rispetto, contando che non avevamo mai giocato insieme.

E' stata una bellissima giornata, ma non poteva essere altrimenti, perchè passare un intero pomeriggio a fare uno sport che più che passione e la mia vita, circondato da tanti amici e raccogliendo tante soddisfazioni, non poteva che essere soddisfacente.

Per concludere, un grazie a tutti i miei compagni e i miei migliori complimenti agli organizzatori del torneo.


giovedì 10 dicembre 2009

O Bej, O Bej


Domenica per la prima volta nella mia vita sono andato a vedere il mercatino di natale di Milano, meglio conosciuto come: "O BEJ, O BEJ"

Siamo partiti nel primo pomeriggio, perché la mia dolce metà voleva vedere Milano di sera; arrivati a Milano abbiamo preso la metro fino in Duomo. Dopo un pranzo veloce al Mc, mi sono sorbito il solito rituale dei negozi :-( .

Verso le 4 abbiamo cominciato la lunga camminate dentro gli O BEJ, O BEJ, che andavano dal Duomo, fino al Castello Sforzesco e tutto intorno. E' un mercatino veramente immenso (in 4 ore non lo abbiamo visto tutto), con cose molto belle, simpatiche e a poco prezzo, il che non guasta mai.... tanto è vero che sono riuscito a fare il brillante con la mia ragazza spendendo pochissimi soldi :-D....

Verso le 9.30, un po' stanchi abbiamo ripreso la metro per tornare alla macchina ed avviarci verso casa.

E' stata una bellissima giornata con il mio amore, circondato da tantissime persone e nel bel mezzo del clima natalizio, evidenziato dall'illuminazione a tema, spettacolare quella del Castello Sforzesco e della Galleria; l'unica pecca è stato l'albero di natale in Duomo, veramente bruttino.....

Consiglio agli appassionati di mercatini di farci un salto   



giovedì 3 dicembre 2009

F.E.A.R.

Ieri ho finito di giocare ad una dei miglior Horror Survivor degli ultimi tempi.... F.E.A.R. Progetto Origini....

Ho avuto la fortuna di giocare con tutti e due i capitoli della storia, e gli ho trovati eccezionali, sia uno che l'altro. Vero, Resident Evil rimane il re di questo tipi di gioco, ma  F.E.A.R. gli si avvicina moltissimo; la storia è abbastanza banale, gli enigmi sono di bassissimo rilievo, ma gli effetti horror sono da URLO, nel vero senso della parola, in confronto il più famoso gioco degli zombi sembra Super Mario. Un gioco veramente eccezionale, con i limiti logici di uno sparatutto, ma per gli amanti degli horror è una vera chicca.

Devo essere sincero che mi sono trovato ad urlare spaventato (lo so, sono un fifone amante dell'horror) in parecchi punti del gioco, veramente da pelle d'oca. Lo consiglio vivamente a tutti gli amanti del genere.


martedì 1 dicembre 2009

Il processo autovelox

Visto quello che sta succedendo, mi sembra inevitabile parlare della proposta di legge sul c.d. "processo breve", o come molti lo definiscono "processo morto" o "ennesima legge salva premier".

Questa volta però non voglio dilungarmi troppo, risultando prolisso, in una parabola un po' complicata sulla lungaggine della giustizia italiana; preferisco lasciare la parola a GIANCARLO CASELLI


Vorrei inoltre rendere presente a tutti che in media i processi Italiani durano 7 anni....quindi se si prescrivono dopo 6 cosa succede?

Molti di voi potranno dire che i processi in italia durano troppo... assolutamente vero... che 6 anni per fare i tre gradi di giudizio sono più che sufficienti... vero anche questo... ma forse prima di dare una scadenza ai processi sarebbe meglio dare ai giudici gli strumenti per poter portare in porto i processi entro il termine.

Siamo tutti concordi nell'affermare che il sistema giudiziario italiano è al collasso, e che è necessario un intervento di riforma, ma, permettetemi la similitudine, per fare una casa si comincia dalle fondamenta non dal tetto....

Vero è che se chi fa le leggi sono quelli che dovrebbero finire in carcere, difficilmente faranno in modo che la giustizia italiana funzioni.