martedì 30 marzo 2010

Il libro che la tua chiesa non ti farebbe mai leggere


Ho recentemente finito di leggere un libro che mi aveva parecchio incuriosito; sto parlando di un libro che attacca duramente tutte le religioni e le chiese del mondo. Sto parlando del libro dal titolo "Il libro che la tua chiesa non ti farebbe mai leggere".

Il libro è un insieme di saggi di "liberi pensatori" (come loro si definiscono) che trattano liberamente ogni aspetto delle varie religioni e chiese di tutte le epoche. Il libro mi ha molto appassionato anche se nelle parte centrale l'ho trovato un po' troppo prolisso e storico, ma per fortuna la parte finale ha riacceso in me il fuoco della lettura.

Nel complesso è un bel libro, anche se un po' pesante... quel che è certo è che apre notevolmente gli occhi  al lettore sull'origine della propria religione e sulla poca concretezza e realtà di tutte le religioni del mondo.

Ecco alcuni brevi estratti che potranno farvi capire la porta di questo libro

Quando ero cristiano ed ero profondamente impegnato nella Chiesa ho letto la Bibbia, ma non l'ho letta d'avvero. I sacerdoti mi hanno guidato con abilità attraverso la maggioranza dei suoi passaggi, che più tardi ho scoperto essere terrificanti . Confuso dalla bellezza del linguaggio poetico ed avendo temporaneamente perso l'uso della ragione, m'era sfuggita la reale natura contraddittoria di questo classico della letteratura. Una delle prime cose che, da adulto non pensante, ho letto della Bibbia è che al settimo giorno Dio si riposò. L'Onnipotente, Onnipresente, Onnisciente si era stancato? e doveva riposarsi? La stanchezza si era impadronita dell'Onnipotente dopo che lui aveva creato tutti gli esseri viventi "secondo la loro specie". Secondo quale specie? Se quella era la creazione del mondo e delle sue creature, dove aveva preso Dio i modelli per forgiare le sue creature si prima non esisteva niente? Perché non ho mai chiesto come e dove Caino abbia trovato moglie quando esistevano solo 4 persone? Se Dio può fare tutto, se egli è l'architetto capo dell'universo che ha il controllo di tutte le cose, perchè ha fatto annegare crudelmente tutto il genere umano eccetto Noé e la sua famiglia, solo perché qualche persona l'aveva fatto arrabbiare? Questo sembra proprio essere un atto celeste logico: Dio era irato duramente sopratutto con i bambini piccoli, dei grandi peccatori.....
 Per non parlare delle innumerevoli atrocità compiute in nome di un simbolo religioso:

391 d.C. I cristiani  bruciano ad Alessandria una delle più grandi biblioteche del mondo, la quale custodiva oltre settecentomila pergamene. 1099 d.C. I crociati cristiani prendono Gerusalemme e massacrano ebrei e mussulmani. Nelle strade c'erano teste, mani e piedi ammucchiati , e come risultato delle crociate milioni di persone furono uccise. 1208 d.C. Il papa Innocenzo ordina una crociata contro i catari francesi. Più di centomila furono uccisi a Béziers. 1231 d.C. papa Gregorio IX istituì l'inquisizione. Agli inquisitori viene data licenza di perpetrare con ogni mezzo l'orrore e la crudeltà. Le vittime vengono unte di grasso o lardo e poi lentamente arrostite vive. Forni costruiti per uccidere la gente, resi poi famosi dalla Germania nazista, furono usati per la prima volta durante l'inquisizione. 1377 d.C. L'esercito del papa discese sulla città Italiana di Cesena. Il massacro continuò senza sosta per tre giorni e tre notti. Le piazze traboccavano sangue. Le donne venivano violentate, sui bambini veniva messo un riscatto, ed inestimabili opere d'arte furono distrutte. Più di tremila persone furono macellate. 1497 d.C. La Chiesa diede inizio ad un enorme rogo a Firenze. Le opere di poeti latini e italiani, manoscritti illuminati, ornamenti femminili, strumenti musicali e dipinti furono tutti bruciati. Anni intorno al 1500 d.C. la caccia alle streghe continua, secondo le stime degli storici , più di nove milioni di persone furono giustiziate. 1572 d.C. più di diecimila protestanti vengono massacrati in Francia  nel giorno di san Bartolomeno.
E come dimenticare lo scandalo della Banca Vaticane
...Il collegamento del Vaticano con Gelli-Calvi, risale all'ascesa di Benito Mussolini, che, nel 1921 organizzo i fascisti italiani del vecchio fascio di combattimento in un movimento politico. Dopo essere diventato primo ministro, Mussolini, negozio una serie di accordi col Vaticano (i patti lateranensi). I patti conosciuti anche come concordato costituirono lo stato cattolico  e disposero indennizzi finanziari, incluso il denaro di avviamento con cui venne creata la Banca Vaticana. Il Vaticano uso le sue risorse per fornire passaporti, denaro e altro sostegno per le vie di fuga gestite dalla Chiesa, attraverso i quali venivano trasportati ex nazisti o altri sostenitori del nazismo fuori dall'Europa. Tra i beneficiari della generosità della Santa Sede c'erano ex funzionari della Gestapo Klaus Barbie, Adolph Eichman, il dottor Joseph Mengele ( l'"angelo della morte" del campo di concentramento di Auschwitz), ecc....
 Per non parlare di confessioni religiose più recenti come i Mormoni o Scientology
.....Hubbard fondatore di Scientology è stato indagato, o lui o la chiesa, dal Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti, l'FBI, la Food and Drug Administration, la CIA, il fisco, la National Securuty Agency, l'Ufficio della Dogana, la Drug Enforcement Administration, il dipartimento della difesa, i servizi segreti, l'ufficio postale degli Stati Uniti, L'International Network Service, il BATF, il Dipartimento del Lavoro, il dipartimento di varie città degli Stati Uniti, l'Interpol.....
Questi sono solo alcuni estratti del libro che non possono non far aprire gli occhi ai lettori sull'unica e certa verità...

"...la chiesa è stata inventata dagli uomini e la religione è solo un dito dietro cui nascondersi per compiere le peggiori atrocità; dita che da secoli vengono riciclate..."

giovedì 25 marzo 2010

Invictus - l'Invincibile




Qualche sera fa ho avuto il piacere di vedere il nuovo film di Clint Eastwood, e devo essere onesto nel dire che ne sono rimasto veramente colpito. Ovviamente sto parlando di Invictus il film tratto dal libro "Ama il tuo nemico" di John Carlin e a sua volta ispirato a fatti realmente accaduti.

La storia è ambientata in Sudafrica, nel periodo immediatamente successivo alla caduta dell'apartheid e all'insediamento di Nelson Mandela (Morgan Freeman) come presidente. Appena entrato in carica, Mandela si pone l'obiettivo di riappacificare la popolazione del paese, ancora divisa dall'odio fra i neri e i bianchi afrikaner. Simbolo di questa spaccatura diventa la nazionale di rugby degli Springbok, simbolo dell'orgoglio afrikaner e detestata dai neri, che però proprio in seguito alla caduta del regime dell'apartheid viene riammessa nelle competizioni internazionali dopo un boicottaggio di circa un decennio. In vista della Coppa del Mondo del 1995, ospitata proprio dal Sudafrica, Mandela si interessa alle sorti della squadra, con la speranza che una eventuale vittoria contribuisca a rafforzare l'orgoglio nazionale e lo spirito di unità del paese. In particolare, entra in contatto con il capitano François Pienaar (Matt Damon), facendogli capire l'importanza politica della incombente competizione sportiva. Le sorti della neonata "Rainbow Nation" saranno equiparate a quelle delle nazionale di rugby.
Sono rimasto molto colpito dal personaggio di Nelson Mandela, dal suo carisma e dalla sua attitudine politica; una persona veramente straordinaria; anche se ad essere sincero ho conosciuto il personaggio Mandela quasi esclusivamente attraverso questo film. Mi ha colpito in modo particolare una poesia che Mandela recita più volte nel film.

Dal profondo della notte che mi avvolge, 
buia come il pozzo più profondo che va da un polo all'altro,
ringrazio qualunque dio esista
per l'indomabile anima mia.
Nella feroce morsa delle circostanze
non mi sono tirato indietro né ho gridato per l'angoscia.
Sotto i colpi d'ascia della sorte
il mio capo è sanguinante, ma indomito.
Oltre questo luogo di collera e lacrime
incombe solo l'Orrore delle ombre,
eppure la minaccia degli anni
mi trova, e mi troverà, senza paura.
Non importa quanto sia stretta la porta,
quanto piena di castighi la vita.
Io sono il padrone del mio destino:
io sono il capitano della mia anima

Il film merita assolutamente di essere visto, ne consiglio vivamente la visione

mercoledì 24 marzo 2010

Meditazione

A quanto pare circola in rete, da qualche tempo uno scritto di Elsa Morante, e l'altro giorno l'ho ricevuto anche io tramite e-mail.Ovviamente mi ha molto colpito, e come potrebbe essere altrimenti... quindi ringrazio chi me lo ha inviato e lo pubblico, nella speranza che sia per tutti un buono spunto di riflessione...

"Il capo del Governo si macchiò ripetutamente durante la sua carriera di delitti che, al cospetto di un popolo onesto, gli avrebbero meritato la condanna, la vergogna e la privazione di ogni autorità di governo. Perché il popolo tollerò e addirittura applaudì questi crimini? Una parte per insensibilità morale, una parte per astuzia, una parte per interesse e tornaconto personale. La maggioranza si rendeva naturalmente conto delle sue attività criminali, ma preferiva dare il suo voto al forte piuttosto che al giusto. Purtroppo il popolo italiano, se deve scegliere tra il dovere e il tornaconto, pur conoscendo quale sarebbe il suo dovere, sceglie sempre il tornaconto.Così un uomo mediocre, grossolano, di eloquenza volgare ma di facile effetto, è un perfetto esemplare dei suoi contemporanei. Presso un popolo onesto, sarebbe stato tutt'al più il leader di un partito di modesto seguito, un personaggio un po' ridicolo per le sue maniere, i suoi atteggiamenti, le sue manie di grandezza, offensivo per il buon senso della gente e causa del suo stile enfatico e impudico. In Italia è diventato il capo del governo. Ed è difficile trovare un più completo esempio italiano. Ammiratore della forza, venale, corruttibile e corrotto, cattolico senza credere in Dio, presuntuoso, vanitoso, fintamente bonario, buon padre di famiglia ma con numerose amanti, si serve di coloro che disprezza, si circonda di disonesti, di bugiardi, di inetti, di profittatori; mimo abile,e tale da fare effetto su un pubblico volgare, ma, come ogni mimo, senza un proprio carattere, si immagina sempre di essere il personaggio che vuole rappresentare."
Qualunque cosa abbiate pensato, il testo è del 1945 e si riferisce a Mussolini....

martedì 16 marzo 2010

Ice Kart

Venerdì, per il compleanno del Druido, sono andato a Cervinia e per la prima volta in vita mia ho guidato un go-kart su una pista ghiacciata.


Eravamo in 7 a fare la gara: Io, Wise, Anna (che poi si è ritirata), Feb, Il Druido e suo cugino. La gara consisteva in 10 minuti di prove libere, 10 minuti di prove per determinare la griglia di partenza e la gara, divisa in due manche da 8 giri.

I primi 10 minuti sono stati a dir poco terrificanti. Un freddo pazzesco (meno male che avevo la tuta da sci ed i guanti) alla fine avevo le mani completamente congelate, quasi da lacrime agli occhi; e come se non bastasse non ero assolutamente in grado di guidare il Kart sul ghiaccio, sarò andato in testa coda almeno 20 volte.

Durante le qualifiche, non è andata meglio, infatti mi sono piazzato all'ultimo posto, ma per fortuna il freddo era diventato sopportabile.

Poi è arrivato il momento della gara e qui le cose sono decisamente migliorate... Man mano che i giri passavano imparavo a controllare il Kart, il che mi ha permesso di arrivare terzo.

Nella seconda manche dovevo giocarmi il tutto per tutto. Sapevo di non essere un gran guidatore, ma avevo capito che prima dei curvoni dovevo allargare, inchiodare, in modo che il Kart cominciasse a girare e poi riprenderlo con acceleratore e freno; e sapevo che avrei potuto approfittare degli errori altrui. Detto fatto, e grazie ad una superba strategia di gara (ahahahahahah) mi sono aggiudicato la seconda manche.



Il vincitore è comunque stato Diego, che è arrivato primo nella prima manche e secondo nella seconda.

E' stata una bellissima serata che si è conclusa con una bella pizza in compagnia....

Grazie a tutti ed ancora...

AUGURI DRUIDO diversamente alto

lunedì 15 marzo 2010

L'anomalia italiana

Penso di aver finito le parole per esprimere il mio dissenso.... Preferisco lasciar parlare questo articolo..... Ormai gli anormali siamo noi

lunedì 8 marzo 2010

Caserma di Bolzaneto, tutti colpevoli...

Come al solito, nella nostra ridente Repubblica, se una notizia è scomoda non se ne parla; per questo motivo ho deciso di scrivere questo post. Per far capire che la magistratura fa il suo lavoro, per far capire che i processi non funzionano a causa di leggi vergognose, per far capire che siamo in una Repubblica Democratica e non in una dittatura cilena, ma sopratutto per non dimenticare quello che è successo.

Qualche giorno fa, dopo 11 ore di camera di consiglio sono state confermate le pene dei tre ispettori di polizzia Matilde Arecco, Mario Turco e Paolo Ubaldi, più tre nuove condanne in riforma della sentenza di primo grado: due anni di reclusione all'agente Sonia Sciandra più un anno inflitto a Marcello Mulas e Michele Sabia Colucci della polizia penitenziaria. Tutti colpevoli di falso ideologico (per via dei verbali mendaci redatti quella notte), unica imputazione a non essere caduta in prescrizione. Ma sopratutto una pioggia di "non doversi procedere per intervenuta prescrizione", accompagnata, però, dalla "responsabilità degli effetti civili del reato" nei confronti delle parti lese.

E' questa, in sintesi, la sentenza d'Appello sui fatti della folle notte di Bolzaneto, dove le azioni messe in atto da polizia, carabinieri e personale medico penitenziario configurerebbero il reato di tortura  in almeno 4 (i detenuti di Genova almeno non furono incappucciati) de 5 elementi che, secondo la Corte Europea dei diritti dell'uomo costituiscono "trattamenti inumani e degradanti". Peccato che nel nostro ordinamento il reato di tortura non esiste; ecco perché la pioggia di prescrizioni.

Credo che i fatti di Bolzaneto siano ormai chiari a tutti, ma nel caso mi sbagliassi, non voglio dilungarmi in una lunghissima descrizione delle brutalità che sono state commesse, come: botte, vessazioni psicologiche, privazione del cibo e acqua, impossibilità di espletare i propri bisogni corporali, ecc... preferisco lasciar parlare le immagini e i testimoni:



La magistratura italiana ha quindi decretato, anche se non ancora in via definitiva (manca il giudizio in cassazione), che a  Bolzaneto, in quei terribili giorni, la democrazia è stata calpestata, ma ha causa dell'inettitudine della nostra classe dirigente che non ha applicato la direttiva Onu e che ha ridotto in maniera spropositata i termini di prescrizione, i macellai di Bolzaneto dovranno solo risarcire le vittime; risarcimento che pagheremo noi, essendo quei fascisti dipendenti dello Stato. E non saranno gli unici soldi che tireremo fuori, perché ad essi andranno aggiunti quelli derivanti dalle sanzioni della Corte Europea dei diritti dell'uomo.

Non posso far altro che provare VERGOGNA per quello che è successo e GIOIA perché la verità è stata svelata...

sabato 6 marzo 2010

Il Peccato Originale

La dottrina del peccato originale dichiara che quando l'uomo ha mangiato il frutto dall'albero della conoscenza ha  acquistato una coscienza, ed è diventato un essere razionale. Mangiando quel frutto egli ha conosciuto il bene ed il male, ed è diventato un essere morale. Per questo è stato condannato a guadagnarsi il pane lavorando, diventando così un essere produttivo, ed è stato condannato anche a desiderare, acquisendo così la capacità del godimento sessuale. I mali per cui i preti condannano l'uomo rispondono al nome di RAGIONE, MORALE, CREATIVITÀ, GIOIA.

Ayn Rand

giovedì 4 marzo 2010

Repubblica delle Banane

Non voglio mettermi a fare il polemico, ma come al solito abbiamo dimostrato di essere una nazione di PAGLIACCI.

Un partito politico non presenta in tempo le liste elettorali per le elezioni regionali, ed ora tutti a cercare una soluzione per far rientrare lo stesso il partito; tutti ad insultare i giudici che non accettano l'inserimento tardivo della lista; tutti a gridare che se si va alle elezioni così è la fine della democrazia; ecc...

La cosa è al quanto imbarazzante...

Forse sarebbe il caso di fare un bel mea culpa e non prendersela con qualcun altro...forse sarebbe il caso di chiedersi perché i rappresentati di quel partito si sono attardati a consegnare la lista elettorale fino ad aspettare l'ultima ora disponibile; forse sarebbe il caso di pensare che se una classe dirigente non è in grado di rispettare delle scadenze basilari allo stesso modo non sarà in grado di governarci; forse non è il caso di accusare i giudici che si limitano a far rispettare regole, che peraltro non hanno fatto loro; e forse ancora è il caso di smetterla con la brutta abitudine italiana di cambiare le regole in corsa... sarebbe un terribile precedente...

Io penso che le regole sono state fatte per un motivo e che di conseguenza vadano rispettate; potrei anche chiudere un occhi se qualcuno si prendesse la responsabilità dell'accaduto al posto di accusare gli altri per la propria inettitudine.

Non so come si risolverà questa situazione, ma sicuramente verrà trovato un modo per inserire anche le liste ritardatarie... Chissà se verrà fatta la stessa cosa la prossima volta che un cittadino non rispetterà una scadenza...