martedì 27 aprile 2010

La legge di Murphy per la sinistra

Per il mio compleanno mi hanno regalato un libro dal titolo: "La legge di Murphy per la sinistra".

Inizialmente credevo fosse un libro soltanto ironico, mentre nella realtà ci sono tantissime perle di saggezza che vanno dall'ironico, al grottesco, fino all'assurdamente reale.... eccone alcune:




Se qualcosa può andare a destra lo fara
Democrazia significa governare attraverso le discussioni, ma funziona solo se si riesce a far smettere la gente di discutere
La democrazia è quella forma di governo in cui i cittadini, potendo scegliere tra 41717523 adulti indigeni, tra cui migliaia sono belli e molti sono saggi, eleggono Berlusconi presidente del consiglio
Chi sa fare fa. Chi non sa fare insegna. Chi non sa insegnare amministra
 E' possibile costruire il socialismo in un paese purché si viva in un altro.
Le dittature non possono fare a meno di essere ciniche; le democrazie non possono fare a meno di essere ipocrite
Quando un politico ha un idea quasi sempre è sbagliata
Un politico che dice "si" vuol dire "può darsi"; Un politico che dice "può darsi" vuol dire "no"; un politico che dice "no" non è un politico
La politica è l'arte di raccogliere voti dai poveri e fondi dai ricchi, promettendo di difenderli gli uni dagli altri.
 In democrazia un partito spende le sue migliori energie nel dimostrare che l'altro è inadatto a governare. Di solito, ci riescono tutti e due, e hanno ragione
La diplomazia è l'arte di permettere a qualcun altro di fare a modo tuo
Uno statista é un politico morto da almeno dieci anni
E' difficile credere ancora negli ideali, ma per un compenso adeguato si può fare
 Ogni uomo ha il suo prezzo, e alcuni anche lo sconto
Se i fatti sono contro di te, contesta la legge; se la legge è contro di te contesta i fatti; se i fatti e la legge sono contro di te, strilla come un dannato
Un idiota povero è un idiota. Un idiota ricco è ricco
Una donna che si sforza di essere come un uomo manca di ambizione
Il risultato del femminismo è che i lavori di casa, che prima facevano le donne, adesso li fanno le donne di servizio
 La vera uguaglianza non è quando un Einstein donna viene riconosciuta con la stessa velocità di un Einstein uomo, ma quando una cretina donna viene promossa con la stessa velocità di un cretino uomo
Non fare niente contro il tuo nemico: siediti pazientemente sulla riva del fiume, e un giorno vedrai passare il suo yacht 

lunedì 26 aprile 2010

Gem Boy

Sabato sera ho accompagnato il mio amore al teatro Giocosa ad Aosta, perché doveva aprire il concerto dei Gem Boy.

In realtà il vero gruppo che ha aperto il "concerto" è stato una tribute band di Lenny Kravitz, Anna ha cantato due canzoni, la sua: "Senza Logica" e "La cometa di Halley" di Irene Grandi, mentre allestivano il palco per i Gem Boy.

Devo essere onesto, non sarei mai andato a vedere un loro concerto, si sono un loro "fan", se mi ci si può definire così, ma non avrei mai speso dei soldi per andare a vederli. Comunque, grazie alle doti canore del mio amore, ho assistito al loro show; uno spettacolo veramente divertente.

La peformance è stata arricchita da moltissimi gag molto divertenti, che hanno reso le canzoni ancora più esilaranti. Molto bravi anche ad improvvisare, all'inizio del concerto, quando per problemi tecnici la tastiera non funzionava. Il cantante è una vera e propria macchietta, che salta per tutto il palco e con una notevole mimica corporea, veramente spettacolare.

In sostanza merita vederli una volta, non fate i tirchi :-D, anche perché le nuove canzoni sono spettacolari.

giovedì 15 aprile 2010

Vedi di non morire

Non posso non imprecare, ma allo stesso tempo ringraziare, Tzan ed il suo regalo di natale. Io non sono un amante dei romanzi, diciamo che preferisco leggere libri un po' più... come dire... polemici.

Questo libro mi ha letteralmente catturato, per questo motivo devo ringraziare Tzan ma per lo stesso motivo al mattino gli ho lanciato una quantità di improperi che neanche vi immaginate, infatti per molte sere ho fatto le ore piccole leggendo questo romanzo.

E' stata una cosa assolutamente stupefacente... mai mi era capitato di leggere un libro in due settimane... mai ero stato così colpito da un romanzo. Ve ne consiglio vivamente la lettura.... ah già non vi ho ancora detto di che libro sto parlando...









VEDI DI NON MORIRE
(Josh Bazell)












Il libro parla di Peter Brown, vero nome Pietro Brwna, ex killer di mafia che è entrato nel programma di protezione testimoni ed è diventato medico. La vita di Peter viene messa in pericolo quando il suo passato torna a galla. Il libro è una continua lotta di Peter contro la Grande Mietitrice, che minaccia i suoi pazienti e lui stesso. La narrazione è di una scorrevolezza devastante ed è fatta di azioni veloci e concitate con dei flash back che ci spiegano chi era Pietro Brwna.

La critica dice di questo libro:

Spassoso e raggelante, tragico e comico fino alle lacrime, Vedi di non morire è un romanzo unico per divertimento ed intelligenza. Mescolando thriller di mafia e sit-com ospedaliera il medico-scrittore Josh Bazell reinventa di sana pianta un intero genere letterario.

Come piccola nota di coloro posso aggiungere che il libro dovrebbe diventare presto un film con Leonardo di Caprio nella parte del medico-gangster.

mercoledì 14 aprile 2010

"Pago io la mensa al bimbi immigrati loro sono il nostro futuro"

Ormai tutti avrete sentito parlare della famosa scuola di Adro, dove il sindaco ha sospeso il pranzo agli alunni della scuola materna ed elementare perché i genitori, per vari motivi, non avevano pagato la retta della mensa. Ebbene un anonimo benefattore, un imprenditore agricolo, ha versato all'amministrazione 10 mila euro per rimettere tutto apposto. L'anonimo benefattore ha accompagnato il suo gesto con una lettera, che pubblico qui di seguito; ne consiglio a tutti la lettura, perché fa riflettere sull'involuzione sociale del nostro paese ormai alla deriva. A voi trarre le vostre conclusioni ed opinioni.

Io non ci sto
Sono figlio di un mezzadro che non aveva soldi ma un infinito patrimonio di dignità. Ho vissuto i miei primi anni di vita in una cascina come quella del film “L’albero degli zoccoli”.Ho studiato molto e oggi ho ancora intatto tutto il patrimonio di dignità e inoltre ho guadagnato i soldi per vivere bene. E’ per questi motivi che ho deciso di rilevare il debito dei genitori di Adro che non pagano la mensa scolastica.
A scanso di equivoci, premetto che:
- Non sono “comunista“. Alle ultime elezioni ho votato per FORMIGONI. Ciò non mi impedisce di avere amici dì tutte le idee politiche. Gli chiedo sempre e solo la condivisione dei valori fondamentali e al primo posto il rispetto della persona.
- So perfettamente che fra le 40 famiglie alcune sono di furbetti che ne approfittano, ma di furbi ne conosco molti. Alcuni sono milionari e vogliono anche fare la morale agli altri. In questo caso, nel dubbio sto con i primi. Agli extracomunitari chiedo il rispetto dei nostri costumi e delle nostre leggi, ma lo chiedo con fermezza ed educazione cercando di essere il primo a rispettarle. E tirare in ballo i bambini non è compreso nell’educazione.
Ho sempre la preoccupazione di essere come quei signori che seduti in un bel ristorante se la prendono con gli extracomunitari. Peccato che la loro Mercedes sia appena stata lavata da un albanese e il cibo cucinato da un egiziano. Dimenticavo, la mamma è a casa assistita da una signora dell’Ucraina.
Vedo attorno a me una preoccupante e crescente intolleranza verso chi ha di meno.Purtroppo ho l’insana abitudine di leggere e so bene che i campi di concentramento nazisti non sono nati dal nulla, prima ci sono stati anni di piccoli passi verso il baratro. In fondo in fondo chiedere di mettere una stella gialla sul braccio agli ebrei non era poi una cosa che faceva male.
I miei compaesani si sono dimenticati in poco tempo da dove vengono. Mi vergogno che proprio il mio paese sia paladino di questo spostare l’asticella dell’intolleranza di un passo all’anno, prima con la taglia, poi con il rifiuto del sostegno regionale, poi con la mensa dei bambini, ma potrei portare molti altri casi.
Quando facevo le elementari alcuni miei compagni avevano il sostegno del patronato. Noi eravamo poveri, ma non ci siamo mai indignati. Ma dove sono i miei compaesani, ma come è possibile che non capiscano quello che sta avvenendo?. Che non mi vengano a portare considerazioni “miserevoli”. Anche il padrone del film di cui sopra aveva ragione. La pianta che il contadino aveva tagliato era la sua. Mica poteva metterla sempre lui la pianta per gli zoccoli. (E se non conoscono il film che se lo guardino..)
Ma dove sono i miei sacerdoti. Sono forse disponibili a barattare la difesa del crocifisso con qualche etto di razzismo. Se esponiamo un bel rosario grande nella nostra casa, poi possiamo fare quello che vogliamo?
Vorrei sentire i miei preti “urlare”, scuotere l’animo della gente, dirci bene quali sono i valori, perché altrimenti penso che sono anche loro dentro il “commercio”.
Ma dov’è il segretario del partito per cui ho votato e che si vuole chiamare “partito dell’amore”. Ma dove sono i leader di quella Lega che vuole candidarsi a guidare l’Italia. So per certo che non sono tutti ottusi ma che non si nascondano dietro un dito, non facciano come coloro che negli anni 70 chiamavano i brigatisti “compagni che sbagliano”.
Ma dove sono i consiglieri e gli assessori di Adro? Se credono davvero nel federalismo, che ci diano le dichiarazioni dei redditi loro e delle loro famiglie negli ultimi 10 anni. Tanto per farci capire come pagano le loro belle cose e case. Non vorrei mai essere io a pagare anche per loro. Non vorrei che il loro reddito (o tenore di vita) Venga dalle tasse del papa di uno di questi bambini che lavora in fonderia per 1200 euro mese (regolari).
Ma dove sono i miei compaesani che non si domandano dove, come e quanti soldi spende l’amministrazione per non trovare i soldi per la mensa. Ma da dove vengono tutti i soldi che si muovono, e dove vanno?
Ma quanto rendono (o quanto dovrebbero o potrebbero rendere) gli oneri dei 30.000 metri cubi del laghetto Sala. E i 50.000 metri della nuova area verde sopra il Santuario chi li paga? E se poi domani ci costruissero? E se il Santuario fosse tutto circondato da edifici? Va sempre bene tutto? Ma non hanno il dubbio che qualcuno voglia distrarre la loro attenzione per fini diversi. Non hanno il dubbio di essere usati? E’ già successo nella storia e anche in quella del nostro paese.
Il sonno della ragione genera mostri.
Io sono per la legalità. Per tutti e per sempre. Per me quelli che non pagano sono tutti uguali, quando non pagano un pasto, ma anche quando chiudono le aziende senza pagare i fornitori o i dipendenti o le banche. Anche quando girano con i macchinoni e non pagano tutte le tasse, perché anche in quel caso qualcuno paga per loro. Sono come i genitori di quei bambini. Ma che almeno non pretendano di farci la morale e di insegnare la legalità perché tutti questi begli insegnamenti li stanno dando anche ai loro figli.
E chi semina vento, raccoglie tempesta!
I 40 bambini che hanno ricevuto la lettera di sospensione servizio mensa, fra 20/30 anni vivranno nel nostro paese. L’età gioca a loro favore. Saranno quelli che ci verranno a cambiare il pannolone alla casa di riposo. Ma quei giorno siamo sicuri che si saranno dimenticati di oggi? E se non ce lo volessero più cambiare? Non ditemi che verranno i nostri figli perché il senso di solidarietà glielo stiamo insegnando noi adesso. E’ anche per questo che non ci sto.
Voglio urlare che io non ci sto. Ma per non urlare e basta ho deciso di fare un gesto che vorrà dire poco, ma vuole tentare di svegliare la coscienza dei miei compaesani.
Ho versato quanto necessario a garantire il diritto all’uso della mensa per tutti i bambini, in modo da non creare rischi di dissesto finanziario per l’amministrazione, in tal modo mi impegno a garantire tutta la copertura necessaria per l’anno scolastico 2009/2010. Quando i genitori potranno pagare, i soldi verranno versati in modo normale, se non potranno o vorranno pagare il costo della mensa residuo resterà a mio totale carico. Ogni valutazione dei vari casi che dovessero crearsi è nella piena discrezione della responsabile del servizio mensa.
Sono certo che almeno uno di quei bambini diventerà docente universitario o medico o imprenditore o infermiere e il suo solo rispetto varra la spesa. Ne sono certo perché questi studieranno mentre i nostri figli faranno le notti in discoteca o a bearsi con i valori del “grande fratello”.
Il mio gesto è simbolico perché non posso pagare per tutti o per sempre e comunque so benissimo che non risolvo certo i problemi di quelle famiglie. Mi basta sapere che per i miei amministratori, per i miei compaesani e molto di più per quei bambini sia chiaro che io non ci sto e non sono solo.
Molto più dei soldi mi costerà il lavorio di diffamazione che come per altri casi verrà attivato da chi sa di avere la coda di paglia. Mi consola il fatto che catturerà soltanto quelle persone che mi onoreranno del loro disprezzo.
Posso sopportarlo. L’idea che fra 30 anni non mi cambino il pannolone invece mi atterrisce.
Ci sono cose che non si possono comprare. La famosa carta di credito c’è, ma solo per tutto il resto.
Un cittadino di Adro.

sabato 10 aprile 2010

La promessa si fa storia

Come già accennato in qualche post fa, Obama sta provando a riscrivere la storia degli Stati Uniti, ed i primi risultati cominciano a vedersi.

Barack Obama potrebbe quindi diventare colui che ha sancito il riconoscimento della salute come un diritto umano, favorendo un passaggio storico pari a quello dei diritti civili e del voto alle donne.

Sia ben chiaro, non siamo di fronte ad una rivoluzione, ma la strada intrapresa sembra essere quella giusta; sopratutto per quei 32 milioni di americani che potranno finalmente vedere riconosciuto il loro diritto alla salute.

Con questa legge le assicurazioni non potranno più rifiutare la copertura ai bambini affetti da patologie croniche (tipo l'asma) e dovranno accettare i giovani fino a 26 anni (ora il limite è di 18 anni) nei piani sanitari dei genitori. Non solo; le pre-condizioni non potranno più essere un fattore discriminante ed i singoli con reddito fino a 29 mila dollari e le famiglie con reddito fino a 88 mila dollari annui avranno diritto a forme di assistenza per l'acquisto dell'assicurazione che diverrà, perciò, obbligatoria. I datori di lavoro di piccole società saranno obbligati a fornire copertura sanitaria ai propri impiegati e il Medicard, l'assistenza sanitaria per i più poveri, verrà allargata ad una fascia di età molto più ampia. Ovviamente per rendere possibile tutto questo le assicurazioni sanitarie più costose saranno soggette ad una tassazione più ampia.

Ovviamente i Repubblicani non si daranno per vinti e la strada da percorrere sarà ancora lunga, ma gli U.S.A. hanno fatto i primi passi per diventare quello che millantano di essere da anni... una delle più grandi democrazie del mondo.

mercoledì 7 aprile 2010

King of Egg

Nella serata di pasqua come da qualche anno a questa parte ho partecipato alla classica tradizione della famiglia Donazzan.

"Il tiro all'uovo"

Il gioco è semplice, consiste nel lanciare una monete, un vecchio penny inglese, da una paio di metri di distanza con l'obbiettivo di conficcarla in un uovo sodo. Al termine di ogni giro l'asticella che indica la distanza di lancio viene avvicinata di un mezzo modulo, le pietre di cui è fatto il cortile di casa Donazzan. Ovviamente durante tutta la "competizione" si festeggia la pasqua brindando con prosecco e mangiando stuzzichini.


Quest'anno il vincitore della competizione è stato Mauro, il cognato di Tzan, perché è stato quello che ha colpito l'uovo da più distante; a seguire Giancarlo che l'ha colpito 2 volte e Il Druido, Wise e dulcis in fundo Io che l'abbiamo colpito una volta :-D

Come ogni sport che si rispetti dopo la competizione c'è il "terzo tempo": cena brasiliana preparata dalle manine sante di Tzan. La cena è cominciata con una Caipirinha, proseguita con i cuori di pollo e terminata con la feijoada.


Colgo l'occasione per ringraziare e complimentarmi col cuoco, per ringraziare tutti i presenti per la bella serata e per fare a tutti, ma proprio tutti, i miei migliori auguri di pasqua, anche se un po' in ritardo.

martedì 6 aprile 2010

Quando si dice la precisione

Come da qualche mese a questa parte, durante le feste, ho aiutato a consegnare fiori per "Fiori & Fiori".

Diciamo che le consegne sono trascorse facilmente; ma una in particolare ha catturato la mia curiosità e la mia ilarità... infatti erano queste le indicazioni per raggiungere il destinatario dei fiori:
Chambave, dopo "La Crotta" prosegui verso St. Denis, dopo un paio di curve strada a sinistra, proseguire dritto per un po'. Al cartello Olliere prendere la salita, dopo un paio di case c'è una piccola stradina a sinistra (poco visibile).


:-D il massimo della precisione :-D 

venerdì 2 aprile 2010

Vincitori e Vincitori

Anche questa tornata delle elezioni è trascorsa, e come al soliti, siccome siamo in italia, è stato un successone....PER TUTTI.... ebbene si, l'italia è l'unica nazione al mondo dove le elezioni le vincono tutti...

Non voglio dilungarmi in una spietata elencazione di numeri e cifre per spiegare l'andamento di queste elezioni, ma voglio limitarmi ad una cruda e disillusa analisi di quello che è successo.

Cominciamo col dire che ci sono stati dei vincitori, ma sopratutto dei vinti, malgrado quello che viene detto.

Ad uscirne con le ossa rotte da questa tornata elettorale è senza ombra di dubbio il centro sinistra ed in testa a tutti il Partito Democratico, che malgrado riesca a conquistare 7 regioni su 13, ne perde 4 rispetto alle passate amministrative. E' vero qualche giustificazioni si può anche trovare: il caso Marrazzo, le dichiarazioni del Cardinale Bagnasco, le ripetute violazioni della par condicio da parte di Mr. B.; ma sostanzialmente il progetto PD continua ad essere un fallimento e l'opposizione continua ad essere dormiente. Gli errori ci sono stati ed anche grossi, come ad esempio lo schierarsi pro TAV, un vero e proprio suicidio in piemonte, o non prendere in considerazioni la nascita dei veri nuovi movimenti della nuova politica; per non parlare poi della classe politica più che discutibile ed.... Il popolo italiano si è espresso...

Qualche sconfitto lo troviamo anche nel centro destra, vedi il Ministro Brunetta e Castelli, che sono stati letteralmente umiliati alle elezioni dei rispettivi comuni in cui erano candidati, ma tutto sommato sconfitte marginali, anche se possono far traballare la già oscillante maggioranza... Il popolo italiano si è espresso...

Inevitabilmente ad aver vinto è stato il centro destra, ma il vero trionfatore è stato la Lega Nord, conquistando praticamente tutto il nord Italia. Ecco chi ha vinto realmente; ora saranno loro a tenere il governo per le palle, scusate il francesismo, ora saranno loro a dettare il calendario parlamentare, ora saranno loro a chiedere poltrone autorevoli (a quanto pare Bossi ha già chiesto il comune di Milano). I motivi di questo trionfo non me li so spiegare, non riesco a trovare una giustificazione valida. Forse come dicono in molti, in un momento di recessione ci si affida ad un governo più pratico che pragmatico, più populista che popolare. Quel che è certo è che vedere la Lega dominare in Veneto, avanzare in Lombardia ed espugnare il rosso Piemonte fa male, molto male.... al cuore e all'intelligenza, ma... il popolo italiano si è espresso....

Ad aver vinto queste elezioni è stato anche il movimento 5 stelle di Grillo, da tutti considerato spazzatura, anti politica, voto di protesta. Sicuramente qualcuno, anzi in molti, hanno sbagliato i calcoli e le considerazioni  infatti il movimento ha ottenuto circa 8 punti percentuali... il popolo italiano si è espresso...

Ho parlato di disastro del centro sinistra, ma da questo olocausto elettorale un personaggio ne esce vittorioso...sto ovviamente parlando di Nichi Vendola, neo governatore della Puglia. Vendola col suo nuovo modo di far politica, con il suo brusco cambio di rotta da vecchi stereotipi si è confermato in Puglia, e non solo, si è anche imposto come figura di rilevanza all'interno del centro sinistra; c'è già chi lo vede come il futuro anti-Berlusconi... il popolo italiano si è espresso...

L'ultimo vincitore è stato il partito del non voto. In queste elezioni circa 1 italiano su tre non è andato a votare, in alcune regioni anche 1 su 2. Questo non può significare altro se non che la popolazione stufa, disillusa e frustrata è in aumento continuo e trovo la cosa molto preoccupante. Per fermare questa emorragia si deve cambiare il modo di fare politica, si devono cambiare i politici, in sostanza si deve smantellare LA CASTA. Come tutti ho parlato di vincita del partito del non voto, ma personalmente preferirei definirla sconfitta della democrazia, perché non usufruire di un diritto per il quale si è lottato per anni e per il quale molta gente si è sacrificata, lo trovo vile e  menefreghista... il popolo italiano non si è espresso...

In sintesi la sinistra è vinta e la destra ha vinto, più per inesistenza della prima che per forza della seconda... il popolo italiano si è espresso in favore della deriva xenofoba, illecita, faziosa ed egoista del governo dello Psiconano, se preferite chiamatelo pure partito dell'amore. La cosa è piuttosto frustrante per chi come me si è chiuso nella sua nicchia di resistenza intellettuale dalla quale, come le prime radio libere degli anni 60, lancia un continuo e disperato grido di allarme; ma forse esagero in fondo siamo in Italia e quindi abbiamo vinto tutti... la politica italiana si è espressa...