lunedì 3 gennaio 2011

Olimpia Derbys

Nel giro di due settimane la mia Olimpia Milano ha affrontato due derby, il primo con Varese, che ho avuto il piacere di vedere dal vivo, ed il secondo contro Cantù che ho visto in televisione. Beh i commenti tecnici si possono sprecare, il gioco di Milano è raccapricciante e permettetemelo di dire l’allenatore è un incapace… ma andiamo con ordine.

Mercoledì al forum, l’atmosfera era a dir poco irreale.  Tutto il palazzo in totale silenzio, la curva di Milano al limite del ridicolo, sovrastata in tutto e per tutto da una trentina di varesotti. Nel corso della partita, se possibile, le cose sono addirittura peggiorate, il palazzo si è dissociato totalmente dalla curva (gli unici a sostenere Bucchi) fino ad arrivare a seguire i cori dei varesotti ma non quelli della curva di appartenenza; per tutta risposta gli ultras milanesi hanno minacciato verbalmente (li ho visti io con i miei occhi)i tifosi presenti vicino alla curva che contestano Bucchi.

Contestazioni legittime, vedendo un allenatore che si fa gli affari suoi durante la partita e che sbaglia tutto quello che può sbagliare: esegue due volte la stessa rimessa ed ovviamente la seconda non va a buon fine; sbaglia un cambio, se ne accorge e fa una scenata; togli i lunghi aspettandosi il fallo sistematico in un momento in cui nessuno sano di mente avrebbe fatto fallo sistematico (soprattutto un lungo buono ai liberi ce l’abbiamo); lascia in campo il nostro peggior tiratore di liberi quando gli avversari fanno fallo sistematico; con 5 secondi da giocare non chiama minuto per costruire un tiro, ecc…

Veramente un clima surreale, con tutto il palazzo a fischiare ed insultare l’allenatore, con un signore di una certa età che dal parterre si dirige verso Bucchi per insultarlo, il Falco che contesta apertamente un cambio, giocatori che sorridono ai contestatori, Finley che si auto cambia… se non ci fosse da vincere un campionato, ci sarebbe da ridere.

Nonostante tutto con Varese i punti siamo riusciti a portarli a casa dopo un supplementare, con un po’ di fortuna e dopo che abbiamo fatto di tutto per perdere; mentre domenica una Cantù che ha giocato in modo orribile per 3 quarti ci ha battuto.

Se è possibile il derby canturino è stato ancora peggio di quello con Varese…  i giocatori avevano un linguaggio del corpo evidentissimo, nessuno vuole più Bucchi, tutti a giocare contro l’allenatore, che ancora una volta non fa nulla e mostra un linguaggio del corpo del tutto indifferente, nei confronti di una squadra con il roster più forte d’Italia e che sta facendo una figura ridicola. L’unico a lottare con grinta è Finley (a rischio taglio, quindi diciamo che provava a portare a casa la pagnotta). Se a questo aggiungiamo che anche Rocca e Mordente (due che notoriamente non mollano mai, basano il loro gioco sulla grinta e sopratutto sono due vassalli di Bucchi) hanno tirato i remi in barca, vuol proprio dire che nello spogliatoio qualche cosa non funziona.

Il presidente Proli, aveva parlato di tre partite prima di prendere una decisione, due sono passate (come sopra detto) ed io penso che non ci sia più bisogno di aspettare; diamo un bel calcio a Bucchi andando a prendere Scariolo, via Finley che non è un play e dentro Eze che si è liberato, via Petra ed il Pesce, uno sempre rotto e l’altro assolutamente inutile (da 4 c’è Mancinelli e Melli, che sarebbe il caso di far giocare) e dentro un play, per esempio lo stesso Sani Becirovic.

Come al solito il mio è fantabasket, ma di una cosa sono sicuro, se non cambiamo allenatore la stagione delle Red Shoes è finita qui.