martedì 27 marzo 2012

Il miglior amico dell'uomo

Un cane non se ne fa niente di macchine costose, case grandi o vestiti firmati. Un bastone marcio per lui è sufficiente, a un cane non importa se sei ricco o povero, brillante o imbranato, intelligente o stupido, se gli dai il tuo cuore lui ti darà il su
Io & Marley

domenica 25 marzo 2012

Maurizio Crozza






Ieri per la prima volta sono andato a vedere uno dei “comici politici” che maggiormente mi piacciono, ovviamente sto parlando di Maurizio Crozza. Lo spettacolo è stato esilarante e con moltissime battute nuove, non come accade di solito che le battute sono quelle già ascoltate in TV. Spettacolare è stato il primo monologo e l’imitazione di Marchionne e poi come non citare Kazzenger :-) mi sono molto divertito ed in un palaolimpico gremito vi era anche Marco Travaglio.

martedì 20 marzo 2012

Derrick Rose

 "La parola impossibile è stata inventata da chi aveva troppa paura per provarci"
“La situazione è complicata ma onestamente non credo che il lockout sia necessario. Non c’è motivo per cui miliardari e milionari si mettano a discutere di soldi. Ci sono tanti di quei problemi nel mondo per cui parlare… e i soldi non sono uno di questi”
“This is the truth. I’m not the best. Not the greatest of all time. I’m not here to shout, boast, or preach. I’m not the second coming. I’m not there yet, but… I’m runnin’ up on you. I’m fast because I’m light. I’m D. Rose and fast don’t lie.”

Derrick Rose

Perle di Saggezza

Ricordatevi che quando un cestista dotato di tecnica incontra un cestista dotato di fisico, il cestista dotato di fisico ha perso
paracit

lunedì 19 marzo 2012

Perché il basket?

Perché il basket?

Perché di si, mi verrebbe da dire. Troppo semplicistico forse, anche se credo che gli appassionati me la darebbero buona senza troppi “se” e “ma”.
Perché dopo una giornata di merda, di lavoro, di studio, di scazzi, puoi sempre prendere in mano l’arancia.
Perché lo squittio delle scarpe sul parquet ti fa ingrifare come un quindicenne su YouPorn.
Perché la legge di gravità la impari a scuola e non puoi smettere di guardare gente che la infrange regolarmente come bere un bicchier d’acqua.
Perché una bomba in faccia all’avversario ti eleva l’autostima.
Perché una stoppata ti rende invincibile.
Perché serve il talento, ma in campo ci va (o ci dovrebbe andare) soprattutto chi ha le palle.
Perché altrimenti non saremmo cresciuti, la mia generazione perlomeno, con il 23 ad infiammare le retine, vergare record e vincere titoli annientando la stella avversaria di turno, rea di contendergli il trono.
Perché Shawn Kemp e Gary Payton andavano visti. Per forza. E la stessa cosa vale per il Postino e The Stock, i Bad Boys, Penny&Shaq, lo Showtime, The Legend, Doctor J, The Dream e…fate voi. (NdR: se giocate a basket e non sapete riconoscere questi personaggi andate a studiare, asini! Tutti gli altri sono giustificati.)
Perché certe cose ti rimangono dentro. Anche cose apparentemente insignificanti e di dubbio gusto come l’odore di sudore degli spogliatoi.
Perché una birra in compagnia dopo aver giocato con i tuoi amici è meglio che trombarsi Megan Fox.
Perché fare le 5 di mattina disquisendo su chi sia il migliore di sempre ha un senso. Sempre.
Perché esibire delle occhiaie da panda ogni mattina e rispondere “playoff-time” a chiunque chieda spiegazioni, è cosa buona e giusta.
Perché siamo tutti froci con il culo degli altri e tutti allenatori quando una partita la guardiamo da fuori.
Perché non c’è Cappella Sistina che tenga. Noi abbiamo il Rucker e via dei Classici. (NdR: un campetto per i locals)
Perché ci incazziamo come bestie quando qualcuno se ne esce con l’orrido “baskettisti”.
Perché noi non giochiamo a calcio, cazzo.
Perché una caviglia come un melone, un dito insaccato che sembra un cetriolo, lividi vari ed eventuali che manco il Fight Club, fanno male. Ma sono molto cool.
Perché quando guardi degli highlights, sentire in sottofondo “OH MY GOODNESS!!!” ti fa venire i brividi alti così.
Perché, nel mondo dei superatleti, ci sono ancora europei con “i fondamentali che profumano di Giorno del Ringraziamento” che spaccano il culo.
Perchè il grigio non esiste. O bianco o nero. Niente pareggio, è la legge del più forte.
Perché…
Perché di si. Punto.