martedì 31 luglio 2012

La più grande partita di basket (che nessuno vide)

Ecco un estratto di Pink Jesus di Federico Buffa sull'unico e vero Dream Team nel ritiro preolimpico a Montecarlo

Non crederete che passare indenni un mese di collegiale col Jordan del '92 fosse possibile? Decisamente non lo era. M.J. passava la giornata andando da Bird e Magic apostrofandoli più o meno così: "A te nero ti porto a scuola, a te biondo al doposcuola". Queste erano dispensate nelle giornate di bonaccia, poi c'erano quelle nei giorni di burrasca: "Biondo, entro al Garden e guardo tutti quei vostri stendardi e penso: che peccato, finché gioco io non ne vinceranno più. Nero adesso non mi diverto più a vincere al Forum, sono ciclo-turistiche, pensa che oramai porto anche i miei figli come fosse una vacanza. Certo, se tornassi a giocare tu, ne porterei uno solo". Un perfido artista della provocazione che sapeva chi il trono di spade adesso era suo.

Un giorno the two & only dissero basta. Squadra: Magic, Larry, Barkley, Robinson, Drextler, Mullin, contro MJ, Ewing, Pippen, Stockton, Malone e Laettner, colleggiale a bottega dai maestri. All out, come a gara 7 delle finals. Chuck Daly, il Coach, contrarissimo agli eventi, chiede a Myke Krzyzewski, il vice, di arbitrare. Anche no. Da qui dobbiamo fidarci di Josh Rosenfled, all'epoca PR internazionale della NBA, uno dei pochi testimoni oculari. The wild thing, selvaggia.
Squadra di Magic avanti 14 a zero o 14 a 2, secondo un altra versione. Barkley, storica rana dalla bocca larga, irride MJ. Magic: "...Imbecille, stai zitto che tra l'altro non lo marchi tu". Daly non riesce più a guardare  perchè teme che stia per saltare qualche ginocchio. Coach K finge di allenare incitando tutti. Tornando a Jordan, Magic: "Siamo a Montecarlo, non al Chicago Stadium, perchè tutti i fischi sono per lui?". Tzunami Jordan con aggiunta di "...Sono gli anni '90, i vostri '80 sono finiti". Per i soli finali: 36-30 per i jordanaires.
La più grande partita che nessuno (o quasi) abbia visto.

Che altro dire se non..... I LOVE THIS GAME

lunedì 30 luglio 2012

Il Basket senza Il Poz

I pagliacci, si sa, hanno un lato marcatamente triste. E nonostante il Poz abbia sposato la filosofia del sorridere alla vita sempre e comunque, quando viene a mancare ciò che ti ha permesso di sfogare tutta la tua indole da vero “idiota”, nonostante quello fosse il tuo lavoro, un velo tristezza ti accompagnerà per tutta la vita. Al Poz manca il basket, gli manca più di ogni altra cosa al mondo. E lo stesso vale per il basket. Clonate Pozzecco, la pallacanestro senza di lui è molto più noiosa
Raffaele Ferraro - Twitter @parallelecinico

giovedì 19 luglio 2012

Per non dimenticare


La lotta alla mafia, il primo problema da risolvere nella nostra terra bellissima e disgraziata, non doveva essere soltanto una distaccata opera di repressione, ma un movimento culturale e morale che coinvolgesse tutti e specialmente le giovani generazioni, le più adatte a sentire subito la bellezza del fresco profumo di libertà che fa rifiutare il puzzo del compromesso morale, dell’indifferenza, della contiguità e quindi della complicità

mercoledì 11 luglio 2012

Juve storia di un grande…

Da tempo, in molti aspettavano l’annuncio ufficiale, nel bene e nel male, e da tempo, in molti aspettavano il mio post sull'argomento…ora che l’inchiostro è ancora fresco, è tempo per la mia testiera di ricominciare a lavorare.

Per chi non avesse ancora capito a che cosa mi sto riferendo, vi butto lì un paio di cifre:

600.000,00 € 2012 – 800.000,00 € 2013 – 800.000,00 € 2014

Quelli sopra elencati sono i soldin,i coi rispettivi anni, che Mamma Regione verserà alla Vecchia Signora del calcio italiano. Cifre di una certa rilevanza, soprattutto in un momento di crisi come il nostro, e soprattutto per la permanenza non prolungatissima degli juventini in Valle d’Aosta (nel 2012 solo 15 giorni).

Ma il vero dramma è che le spese non finiscono qui, infatti, il comune di Chatillon ha accantonato in bilancio circa 80.000 € per il ritiro della Juve, che dovrebbero servire alla costruzione del campo di calcio a 5 su sabbia, allestimento dei bar, predisposizione degli impianti elettrici, imbiancamento degli spogliatoi ecc….

La domanda che pare logico porsi è: ha senso spendere tutti questi soldi?

La mia risposta è assolutamente NO….negli anni l’esperienza dovrebbe averci insegnato che l’incremento degli introiti per i commercianti e gli albergatori castilionesi e dei paesi limitrofi non è mai stato stratosferico, le mie fonti parlano di un incremento del 10/15 %. Questo anche perché molti tifosi arrivano dalla vicinissima Torino con il c.d. pranzo al sacco e se ne tornano a casa loro dopo aver visto la squadra. Inoltre c’è da presupporre che quest’anno, visto la crisi battente, la benzina alle stelle e la mancanza dei nazionali, saranno ancora meno i tifosi che raggiungeranno il paese dei castelli.

A quanto pare, la storia non ha insegnato un bel nulla alla nostra classe politica, non hanno capito che il business dei ritiri delle squadre di calcio non porta nessun beneficio all'infuori di un battage pubblicitario, battage che potrebbe essere utile per pubblicizzare qualche cosa di nuovo e turistico, ma questo “qualche cosa” attualmente non c’è, a meno che non si voglia indicare le nuovissime Terme di Saint-Vincent come questo “qualche cosa”. Se così fosse ricadremmo ancora di più nell'assurdo di una politica senza visione, perché le Terme, a quanto mi dicono, son ben lungi dal seguire lo standard Pré-Saint-Didier, ma si instaurano in un contesto di maggior élite che poco si amalgama col movimento calcistico, che chiamarlo popolare gli si fa un favore.

Quindi perché la regione spenderà tutti quei soldi per poi negarli ai comuni o alle strutture che necessitano di reali aiuti economici per stare in piedi (vedi gli asili nido), oppure per finanziare progetti di maggiore utilità per la popolazione valdostana (vedi ferrovie) o meglio ancora, ma perché hanno fatto chiudere moltissime stazioni sciistiche prima del tempo per mancanza di fondi, per poi trovarli d’improvviso per darli alla Juve? Mi pare un’assurdità quella di castrare il gigantesco turismo invernale della Valle d’Aosta per un presunto turismo calcistico….

Perché il Comune spende quei soldi e poi è costretto a mettere all’asta beni demaniali, non riqualifica zone del paese che sarebbero molto più utili alla popolazione, non aiuta le persone in difficoltà ecc…? e poi per risparmiare consorzia i servizi col Comune di Saint-Vincent e di Pontey.

E non venitemi a dire che comunque sono soldi ben spesi per rilanciare il turismo in Valle d’Aosta, perché guarda caso sto scrivendo questo post sul treno nella famosissima tratta Torino-Aosta, tratta che dovrebbe e potrebbe essere percorsa da molti tifosi, tratta che mi ha fatto cambiare a Chivasso e a breve mi farà cambiare ad Ivrea, con l’ovvia incognita che aleggia sulle teste di tutti i passeggeri: “ma la coincidenza ci aspetterà?”. Tratta percorsa anche oggi da un discreto numero di possibili turisti che inorriditi e spaventati non si capacitino dell’immensa odissea che gli aspetta per compiere poco più di 100 km.

Beh, forse a guardar bene il motivo che ha spinto la regione a tirare fuori questi soldi non è così difficile da trovare. Come anzi detto quella della Juve è una gigantesca manovra pubblicitaria che però nello specifico non pubblicizza nulla, ma a guardar bene le cose QUALCUNO sarà ampiamente pubblicizzato e conosciuto in tutta la Valle d’Aosta… e guarda caso nell'imminenza delle elezioni regionali…le coincidenze alle volte….

Molti di voi potrebbero criticare il mio pensiero, soprattutto alla luce delle interviste sui giornali dove vengono sproloquiati applausi al grido di “tutto esaurito”, ma guarda caso molti degli albergatori intervistati si potrebbero definire schierati e pronti ad alimentare l’immenso flusso pubblicitario ad personam. E soprattutto leggete anche quei giornali dove masse di tifosi si lamentano per l’eccessivo costo preteso per vedere gli allenamenti e che, a causa di ciò, minacciano di disertare.

Sia chiaro siete voi e non io che state pensando che più che ad un ritiro di una squadra di calcio stiamo assistendo ad una campagna elettorale con soldi pubblici…non pensate sempre male… anche la storia ce lo insegna, con i passati ritiri della Juve non è mica successo nulla, non sono mica stati arrestati personaggi di spicco, non sono mica volate mazzette per tutto l’arco alpino… su smettetela di pensare male e tornate nel vostro limbo a gridare “Viva l’UV” per la paura di perdere quei piccoli privilegi che vi fanno sentire importanti ed al sicuro, senza rendervi conto che intorno a noi il mondo sta marcendo e che quando la bolla di sapone esploderà sarà troppo tardi per alzare la testa e la voce.

martedì 10 luglio 2012

Shaquille O’Neil


La prima volta che ho visto Shaquille Rashaun O’Neil, a Barton Rouge con la maglia di LSU, ho capito che sarebbe stato necessario aggiornare la mia idea di “grande e grosso”
Federico Buffa