mercoledì 26 giugno 2013

Atlante della corruzione by Alberto Vannucci

Atlante della corruzioneAtlante della corruzione by Alberto Vannucci
My rating: 3 of 5 stars

Come al solito mi sono dedicato ad una di quelle letture che quando hai finito senti uno strano vorticare nelle parti basse, non tanto per la perfetta fotografia della corruzione italiana, ma per il fatto che, se già non lo si sapesse, in un paese normale si PUO' vincere la corruzione (vedi Singapore, Hong Kong e persino la Georgia). Ecco, l’unica pecca è che, ovviamente, noi non siamo un paese normale.

Questo libro, non si presenta come una facile lettura, anzi, al suo interno vi ricorrono numerosi tecnicismi di non facilissima comprensione, ma una cosa appare chiara e lapalissiana: “la corruzione, in questo paese, è diventata pervasiva a tutti i livelli”. Noi non lo percepiamo per il semplice fatto che l'asticella della nostra percezione della corruzione è posta ormai talmente in alto da non considerare più come corruzione quelle piccole violazioni quotidiane della legalità a cui nessuno di noi riesce davvero a sottrarsi completamente, a meno di non porsi in una condizione di conflitto permanente con l'universo (lo scontrino non rilasciato, la ricevuta gonfiata dal tassista, ecc...).

Il libro esamina in modo approfondito, in capitoli dedicati e ben documentati con numerosi esempi e pezze di appoggio (intercettazioni, articoli...), tutte le dimensioni della corruzione: il “che cosa”, il “chi”, il “quanto”, il “perchè”, il “come”, il “dopo”...


Questo libro è la lapalissiana dimostrazione che Mani Pulite ha scalfito solo la sommità dell’iceberg  e che il sistema corruttorio ha semplicemente subito una evoluzione darwiniana sostenuta da una politica promiscua e accondiscendente.

In sostanza “Un libro che ogni grillino dovrebbe leggere prima di digitare scemenze sul web!


View all my reviews

sabato 8 giugno 2013

Dennis Rodman


"Io Bosh lo avrei tenuto a bada come un bambinello qualunque"
"LeBron negli anni 90 sarebbe stato un giocatore normale"
“La gente chiede: come si fa a scavare una buca di 15 metri? Scavando. Come si fa a prendere un rimbalzo offensivo? vado sotto il dannato canestro. Faccio il lavoro che nessuno vuole fare”
Dennis Rodman