venerdì 30 agosto 2013

Jordan vs Lebron

A:"Come si chiama tuo figlio"
M:"Si chiama Lebron"
A:"Lebron????"
M:"Si, l'ha scelto mia moglie, a lei piacciono le prime donne, non i veri vincenti come Michael"

giovedì 29 agosto 2013

Bye Bye T-Mac & The Answer


"Tutte le volte che ho sentito parlare di te ogni frase, ogni discorso, cominciava sempre con if only… if only… Alcuni campioni con l’anello al dito li avrei voluti vedere con la tua schiena, forse avrebbero lo stesso numero di anelli al dito, o forse no, è difficile avere la controprova. Hai presente Shaq con la tua schiena? Forse sarebbe riuscito ad andare in attacco chiedendo un passaggio ad un intercity. Probabilmente ti è mancata un po’ di cattiveria nel chiudere certe partite che contavano, a volte sei stato più morbido del pacco di Elton John dinanzi a Kate Moss, forse ti sei sempre ritrovato in un contesto non ancora pronto per vincere, un contesto che non sarebbe diventato vincente nemmeno con Jordan. Ma tu sei quello della rimonta agli Spurs, quello della “remix” nell’All Star Game, quello che se avesse avuto una schiena di un cristiano normale si sarebbe preso la lega per non mollarla più. Sei il più grande giocatore di sempre a non aver mai vinto una serie play off, San Antonio non vale, non ci hai giocato, contavi meno della dieta di Boris Diaw.  Già San Antonio, sempre lei. Ma perchè non ci sei andato prima cazzo????".

 "2 sono le cose che ho odiato di più in tutta la mia vita: la mia schiena e l’esser messo a sedere da qualcuno. Tu hai messo a sedere MJ. Non Pippen, non Rodman, non Grant Hill e nemmeno Crosariol,  Michael Jordan. Tu hai portato Matt Geiger dico MATT GEIGER, Tyrone Hill, George Lynch, Eric Snow e altri 7 cadaveri che senza di te non avrebbero vinto neanche la Legadue, a 3 vittorie dal titolo. Quando il 99,9% di noi era nella sua cameretta a sognare di essere come Magic e Larry Bird, a giocare con i Lego, a tirare il pallone nel cortile di casa, ad ammazzarsi di pugnette con Jenna Jameson, tu eri là in strada a guadagnarti da vivere, a respirare l’aria della galera, a stare attento a non far cadere delle saponette in doccia, e tu ne sei venuto fuori da solo e sei diventato ciò che sei diventato solo perchè ci hai sempre creduto, senza che nessuno ti desse mai una mano. E neanche la natura ti ha dato una mano quando ti ha regalato l’altezza di un impiegato del catasto e il peso di un bambino di terza media. Ok, sei tornato a Philadelphia quando avevi la condizione fisica di Adriano dopo il carnevale, sei andato in Turchia dove ti cercano ancora con la scimitarra, ma hai avuto una carriera straordinaria"


mercoledì 28 agosto 2013

T-Mac



Se solo quella maledettissima schiena avesse retto ora questo addio avrebbe tutt’altro saporo, ma si sa, gli dei del basket sono infingardi e l’unica cosa certa è che ci mancherai


The Answer



Il giusto tributo ad un piccolo grande giocatore il cui unico limite è stato essere The Answer



martedì 27 agosto 2013

Libri Game

Non mi traumatizzarono i libro-game ma mi insegnarono forse la lezione più importante della vita: imbrogliare con se stessi. Imbrogliavo ad ogni bivio, ad ogni richiesta di oggetto o abilità specifica, se crepavo non ricominciavo mai da capo ma fingevo di essermi sbagliato; e tutto questo tra me e me


Allen Iverson

Prendete un 33 giri, fatelo girare a 45, chiudete gli occhi e pensate al basket: Allen Iverson.
Nicolò Ciuppani