martedì 28 gennaio 2014

The Walking Dead


Rick: "Si sentiranno stupidi quando lo scopriranno" 
Abraham: "Cosa?" 
Rick: "Che si sono messi contro le persone sbagliate"

venerdì 24 gennaio 2014

I Love This Game

I love this game… anche quando arrivo a casa ed ho male a parti del corpo che non pensavo di avere; anche se le mie articolazioni devono essere sostenute da tutori; anche se ad ogni allacciata di scarpe ho più lividi che punti nelle mani; anche se ormai ho l’elevazione di un elefante ubriaco; anche se non ho mai avuto talento.
I love this game… perché per stare in campo è sufficiente tenacia e grinta, perché la squadra conta più del singolo e vince chi ha più fame, perché ci sono anche quelle sere in cui basta lanciare la boccia per aria per sentire il profumo del cotone; perché uno scivolamento fatto al momento giusto può valere più di una bomba dalla distanza; perché anche le piccole cose sono importanti; perché anche il giocatore più inaspettato può diventare l’eroe della serata e perché alla fine quello che conta è dare tutto.
I love this game... perchè il gancio è solo quello cielo; perchè il terzo tempo non ha nulla a che fare con il rugby; perchè fare “no no” con il ditone è intimidazione; perchè il 23 non è solo un numero; perchè un pezzo di carta ed un cestino diventano sempre l’azione finale di gara 7…
ma più semplicemente i love this game perché il mio cuore è arancione, a spicchi e rimbalza

martedì 21 gennaio 2014

I'm Came Back

Credevate vi avessi abbandonato per l’ennesima volta, e invece no. Ancora una volta i miei impegni lavorativi e non, mi hanno portato lontano da questa pagina e mi hanno fatto trascurare quello che è stato, per alcuni mesi, un blog di successo. Purtroppo l’epoca del cazzeggio infinito è terminata ed ora, come tutti i giovani italiani che si rispettano, mi tocca lavorare sottopagato. Tuttavia, vorrei provare a fare una promessa: d’ora in avanti cercherò di scrivere almeno un posto ogni 1 o 2 settimane! Non so se riuscirò a mantenere la promessa, ma tentar non nuoce.
La cronaca nostrana, nonostante il momentaneo abbandono del blog, non ha di certo latitato. Ecco perché vorrei trattare in pillole i principali argomenti che hanno caratterizzato questo periodo non curante la mia assenza J

Ovviamente non si può non cominciare dalla fine del ventennio berlusconiano, in ragione della decadenza dell’illustre Cavaliere. Notizia sicuramente non inaspettata ma trepidamente attesa da tutti coloro che, come me, non hanno mai nascosto una totale disapprovazione verso l’inventore del Biscione. Sullo pisco-nano ho già scritto tanto, forse pure troppo quindi non vorrei dilungarmi ulteriormente ma una constatazione dovete permettermela: siamo davvero convinti che l’incubo si finito???? Personalmente temo che, alla fine dei conti, nulla sia cambiato e che il Caimano continuerà a tirare le fila (tesi avvalorata dalla notizia della settimana... "Renzi va a parlare con Berlusconi"). Sono convinto che si potrà apporre la parola “fine” al berlusconesimo solo quando gli italiani diventeranno un popolo normale, perché questo fenomeno che ha caratterizzato la recente politica italiana non è null'altro che un estensione del comune pensiero “italiota”.

Altro argomento di estrema attualità è l’introduzione del c.d. femminicidio. Su questo tema, anche a rischio di andare contro corrente, ho un parere abbastanza contrastante rispetto all’opinione pubblica poiché considero questo reato di genere un abominio giuridico. Ancora non riesco a capire come criminologicamente possa considerarsi più grave un omicidio che vede come vittima una donna, da quello che vede come vittima un uomo. Il problema del maltrattamento delle donne è un problema socio-culturale ampiamente radicato in  un una società arcaica e maschilista come la nostra e di certo la soluzione non è l’introduzione di un reato. A nulla serve l’introduzione di reati sospinti dalla passione emergenziale popolare, quello che conta è un’effettiva educazione civica che possa mutare le tradizioni più arcaiche della nostra società, e questo difficilmente potrebbe accadere a colpi di leggi penali.

Ovviamente, dopo l’otto dicembre anche questo blog dovrà "cambiare verso" a causa della RenziMania. Quello che è avvenuto alle ultime primarie del PD è sicuramente qualche cosa di straordinario, anche se non tutti i cambiamenti sono necessariamente in positivo. La sinistra tradizionale, pare, abbia abbandonato l’italico stivale. Come molti di voi sapranno, non sono un detrattore di Renzi, ma neanche un suo fan sfegatato (tant’è che alle primarie ho votato Civati), quello che posso dire è che ora starà a lui dimostrare di non essere fatto di solo chiacchiere e slogan pubblicitari. Quel che è certo è che non è giusto criticarlo a priori, in quanto, forse era ora di distaccarsi da cliché vecchi di 40 anni.

Ancora una volta dobbiamo constatare che in Italia la pioggia uccide... e non venitemi a parlare di precipitazioni straordinarie, perchè nel 2013 in un paese civile non si può morire per la pioggia e non ci si può ricordare della sicurezza solo quando ci è scappato il morto.

Infine concedetemi un escursus tardivo sulle famosissime feste notturne delle Terme di Saint-Vincent. Tralasciando il fatto che siano stati spesi in parte soldi regionali per fare concorrenza ai bar limitrofi, cosa che avrebbe giustamente potuto far incazzare i baristi locali; occorre porsi una domanda: come si può pretendere di realizzare delle ottime Terme-Spa, se si fa di tutto un po’????? Quale attinenza avrebbero le feste fino alle 4:00 del mattino con il turismo del benessere...Ma d'altronde, tutti contenti come i pecoroni per una nuova discoteca, senza rendersi conto che con Saint-Vincent morente si è persa una grandissima occasione per fare turismo.