giovedì 25 settembre 2014

Wrestlemania Revenge Tour Turin

Lo so cosa penseranno molti di voi: "hai trent'anni come è possibile che guardi il wrestling. Tanto è tutto finto".

Bene, partiamo da un concetto fondamentale, lo so anche io che è tutto studiato a tavolino e so benissimo che non si menano sul serio. Io guardo il wrestling come si guarda un telefilm perchè a tutti gli effetti non è null'altro che puro intrattenimento.

La mia passino per il wrestling, e nello specifico per la WWE, anche se per un periodo ho seguito anche la TNA, è nata grazie a Sky ed ai suoi commentatori Franchini e Posa. Da allora, con più o meno frequenza, non ho più smesso di seguirlo. Quest'estate, però, ho avuto la possibilità di vedere uno show dal vivo, nello specifico mi riferisco al Wwe Wrestlemania Revenge Tour di Torino.


L'atmosfera del PalaOlimpico di Torino si è sin da subito dimostrata buona, con una buona affluenza di pubblico composta sia da ragazzini che da adulti (mitici i due travestiti da Hulk Hogan e Macho Man). Non avendo mai assistito ad uno live event non saprei dire se il sostegno ed il coinvolgimento del pubblico è stato all'altezza, ma per essere in Italia penso che sia stato buono. È ovvio, l'atmosfera di un'arena americana deve essere un'altra cosa ma nel complesso, al netto degli evidenti momenti di stanca e dei cori in stile calcistico, il pubblico è stato molto coinvolgente.

E' difficile analizzare un evento di questo tipo dal punti di vista "smart", anche se un plauso va sicuramente attribuito a Cesaro vs Zigler, perché si sa, gli house show vanno letti e vissuti in chiave "mark" sopratutto in relazione alle emozioni trasmesse. Sul punto, per quanto mi riguarda, essendo io un neofita, mi sono molto divertito lasciandomi coinvolgere a trascinare in molti cori.

L'unica pecca è stato che l'Italia, giustamente, viene trattata a pesci in faccia dalla WWE, infatti, il merchandising a disposizione era poco e scadente (basti pensare che alle 18.00 avevano già esaurite le repliche delle cinture di campione).

In chiusura devo ammettere che, pur non essendo un suo fan, l'entrata di Cena dal vivo trasmette una grandissima emozione.

Ovviamente per questa bella esperienza non posso non ringraziare la mia dolce metà che ha reso possibile tutto questo.

mercoledì 24 settembre 2014

Perle di Saggezza


"Ecco mi cadi sempre nello stesso errore... Commentare in modo intelligente a un povero idiota"

Nicolò "Bonny" Bonora

martedì 23 settembre 2014

Se - Lettera al figlio

Se riesci a non perdere la testa quando tutti intorno a te
la perdono e ti mettono sotto accusa.

Se riesci ad avere fiducia in te stesso
quando tutti dubitano di te,
ma a tenere nel giusto conto il loro dubitare.

Se riesci ad aspettare senza stancarti di aspettare
o essendo calunniato a non rispondere con calunnie,
o essendo odiato a non abbandonarti all'odio,
pur non mostrandoti troppo buono,
né parlando troppo da saggio.

Se riesci a sognare senza fare dei sogni i tuoi padroni.

Se riesci a pensare senza fare dei pensieri il tuo fine.

Se riesci ad incontrare il successo e la sconfitta 
e trattare questi due impostori allo stesso modo.

Se riesci a sopportare di sentire le verità
che tu hai detto distorte da furfanti
che ne fanno trappole per sciocchi o vedere le cose
per le quali hai dato la vita distrutte e umiliarti
a ricostruirle con i tuoi strumenti oramai logori.

Se riesci a fare un solo fagotto delle tue vittorie
e rischiarle in un solo colpo a testa e croce
e perdere e ricominciare da dove iniziasti senza
mai dire una sola parola su quello che hai perduto.

Se riesci a costringere il tuo cuore, i tuoi nervi,
i tuoi polsi a sorreggerti anche dopo molto tempo
che non te li senti più ed a resistere
quando ormai in te non ce più niente
tranne la tua volontà che ripete "resisti!"

Se riesci a parlare con la canaglia
senza perdere la tua onestà
o a passeggiare con i re
senza perdere il senso comune.

Se tanto nemici che amici non possono ferirti
se tutti gli uomini per te contano
ma nessuno troppo.

Se riesci a colmare l'inesorabile minuto
con un momento fatto di sessanta secondi
tua è la terra e tutto ciò che è in essa
e quel che più conta sarai un uomo, figlio mio.

Rudyard Kipling

martedì 2 settembre 2014

Mario Boni

Quanti anni avrà questo ragazzino? Diciotto? Diciannove? Pensa davvero che spingermi verso il fondo sia una buona idea? Dio che tenerezza.

CANESTRO

Si chiama palleggio, arresto e tiro bambino. Lo facevo quando eri ancora nelle palle di tuo padre. Lo facevo davanti a 10.000 greci furiosi. Lo facevo nell'America dove anche Dio ha vergogna di andare, per paura di essere riconosciuto. Ora che fai? Mi lasci spazio sull'arco perché prima ti ho bruciato? Non hai capito proprio niente eh?

CANESTRO

Ma dov'eri tu quando tutti i telegiornali parlavano di me? Dov'eri quando alzavo le braccia davanti a intere curve, tifoserie alle quali avrei fatto solo un favore se fossi morto sul parquet ? Pensi che siccome hai davanti uno che ha passato da un bel pezzo l’età in cui si appendono le scarpe al chiodo tu mi possa mancare di rispetto? Avanti ragazzino, attaccami! Fammi vedere chi sei! AVANTI! Faccia a faccia, siamo io e te! Non ci sono più palazzetti Siamo solo tu e io.

Se non mi batti non sarai mai nessuno.

Se non ti batto io sarò ancora Mario Boni.



Fonte: Buzzer Beater Blog - Francesco Anichini