lunedì 29 giugno 2015

In Roby Veritas


Fonte: In Roby Veritas

Noi e la Giulia

Nasciamo con le mani piene, per questo da neonati stringiamo i pugni, perchè abbiamo i doni più meravigliosi che possiamo desiderare... l'innocenza, la curiosità, la voglia di vivere! Poi però veniamo allevati nel timore di Dio, quindi non possiamo farcene una colpa se poi abbiamo timore anche di tutto il resto! Siamo cresciuti col mito del posto fisso, la carriera, il successo, per questo ci sentiamo sempre poveri ed inadeguati, stiamo scappando perchè non ci hanno dato le armi buone per resistere, e quando scopriamo che la nostra squadra del cuore non ci ricambia, che la nostra amica banca si ricorda di noi solo quando andiamo in rosso, che il lavoro della nostra vita la nostra vita la vuole tutta... ci sentiamo sconfitti! Ci sarebbe bastato poco, tipo avere dei sogni davvero nostri, partoriti dalle nostre ambizioni e non dalla sala riunioni di una multinazionale. Devo imparare a richiudere i pugni, come da neonati, per tenere stretta in mano la nostra vita...
 Noi e la Giulia

In Roby Veritas


Fonte: In Roby Veritas

Siamo la generazione del piano B

Che Idiota! Ho aspettato per anni un segnale dalla vita e non mi sono reso conto che mi era già arrivato da un pezzo, il segnale che il tempo sta stringendo, che se non ho mai pensato di fare qualcosa di bello come voleva mio padre... è arrivato il momento di farlo! Siamo la generazione del piano B, lavorare in questo paese è così deprimente che quando allo schifo per il tuo lavoro si aggiunge quello per la tua città, inizi ad elaborare il tuo piano B: a vent'anni era il chiringuito sulla spiaggia, a quaranta, quasi sempre .. è un agriturismo. Forse un giorno ripenserò alla mia vita e ricorderò, ridendo, la volta in cui un uomo steso in una bara mi ha spinto a mettermi in società con un coatto e un depresso, visti una volta sola!
Noi e la Giulia

venerdì 19 giugno 2015

In Roby Vertias


Fonte: In Roby Veritas

La Pena

perché ogni pena non sia una violenza di uno o di molti contro un privato cittadino, dev'essere essenzialmente pubblica, pronta, necessaria, la minima delle possibili nelle date circostanze, proporzionata a' delitti, dettata dalle leggi.
Cesare Beccaria

In Roby Veritas


Fonte: In Roby Veritas

Quando tutto sembra un FALLIMENTO

In Roby Veritas


Fonte: In Roby Veritas

"Non incolpare nessuno"


Non incolpare nessuno,
non lamentarti mai di nessuno, di niente,
perché in fondo
Tu hai fatto quello che volevi nella vita.

Accetta la difficoltà di costruire te stesso
ed il valore di cominciare a correggerti.
Il trionfo del vero uomo
proviene delle ceneri del suo errore.

Non lamentarti mai della tua solitudine o della tua sorte,
affrontala con valore e accettala.
In un modo o in un altro
è il risultato delle tue azioni e la prova
che Tu sempre devi vincere.

Non amareggiarti del tuo fallimento
né attribuirlo agli altri.

Accettati adesso
o continuerai a giustificarti come un bimbo.
Ricordati che qualsiasi momento è buono per cominciare
e che nessuno è così terribile per cedere.

Non dimenticare
che la causa del tuo presente è il tuo passato,
come la causa del tuo futuro sarà il tuo presente.

Apprendi dagli audaci,
dai forti
da chi non accetta compromessi,
da chi vivrà malgrado tutto
pensa meno ai tuoi problemi
e più al tuo lavoro.

I tuoi problemi, senza alimentarli, moriranno.
Impara a nascere dal dolore
e ad essere più grande, che è
il più grande degli ostacoli.

Guarda te stesso allo specchio
e sarai libero e forte
e finirai di essere una marionetta delle circostanze,
perché tu stesso sei il tuo destino.

Alzati e guarda il sole nelle mattine
e respira la luce dell'alba.
Tu sei la parte della forza della tua vita.
Adesso svegliati, combatti, cammina,
deciditi e trionferai nella vita;
Non pensare mai al destino,
perché il destino
è il pretesto dei falliti.

 Pablo Neruda

venerdì 5 giugno 2015

Fast & Furious 7


Anche se è un film d'azione con il testosterone pompato a mille il finale non può non strapparti una lacrima

mercoledì 3 giugno 2015

In Roby Veritas


Fonte: In Roby Veritas

Trash Talking - Reggi Miller vs Michael Jordan


In una partita di preseason, ringalluzzito dall’aver 10 punti a referto contro i 4 del #23 dei tori, Reggie Miller ebbe la brillante idea di rivolgersi in modo irrispettoso ad MJ: “Chi pensi di essere? There is a new kid in town!”. Le conseguenze? A fine partita, Reggie Miller 12 punti, Michael Jordan 44 (40 a 2 nella seconda metà di gara) ed un reminder per lo sprovveduto avversario: “Be sure, and be careful that you never talk to Black Jesus like that. Okay?”


In Roby Veritas


Fonte: In Roby Veritas